COVID: “ANCHE I VACCINATI CHE LAVORANO IN OSPEDALE INFETTANO, TAMPONI OBBLIGATORI OGNI SETTIMANA”

17 Settembre 2021 11:21

Regione: Lavoro

PESCARA – “Sono una lavoratrice di una Asl abruzzese, vaccinata con doppia dose. E pretendo di poter effettuare tamponi gratuiti ogni settimana, cosa che dovrebbero fare tutti quelli che lavorano in ospedale, perché il vaccino non difende dall’infezione. In un luogo di lavoro bisognerebbe accedere senza Covid, non con il Covid”. Questa la posizione presa da una dipendente di una Asl della nostra regione all’indomani dell’approvazione, in Consiglio dei ministri, dell’ultimo Decreto green pass, lo stesso che prevede, tra l’altro, l’obbligatorietà per tutti i lavoratori pubblici e privati e che sarà in vigore dal prossimo 15 ottobre.

“Non credo sia giusto – spiega la dipendente, che ha chiesto di restare anonima, ad AbruzzoWeb – che i vaccinati non abbiano l’obbligo di effettuare tamponi, ovviamente gratuiti perché non spetta al lavoratore pagare, ogni settimana. E, ripeto, parlo da vaccinata con doppia dose e come me la pensano diversi miei colleghi e non solo. Se l’obiettivo non è solo quello di non intasare le terapie intensive, ma pure di fare in modo di ridurre ancora di più le infezioni, allora occorre controllare se chi entra in un luogo di lavoro, ospedale compreso, abbia il Covid oppure no. Esiste già l’obbligo, per diversi esami in ospedale, di presentare il tampone negativo, non capisco perché la stessa logica non si debba applicare anche agli altri casi”.

“Se invece il green pass, con tutte le ‘strette’ approvate recentemente – conclude la dipendente Asl – è un mezzo per costringere a vaccinarsi chi ancora non lo ha fatto, allora è un altro discorso. Ma non si venga a dire che lo si fa con una logica sanitaria, perché in un caso simile la logica sanitaria non esiste”. (red.)

 

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