COVID, ANELLI (FNOMCEO): “REINTEGRO MEDICI NON VACCINATI E’ SCELTA PRAGMATICA”

28 Ottobre 2022 15:00

Italia - Sanità

ROMA – “Credo che il ragionamento del ministro Schillaci in merito al reintegro del personale medico e sanitario non vaccinato sia di ampio respiro e fortemente pragmatico. Si accelera il ritorno alla normalità e si diffonde un messaggio di tranquillità alla società tenendo conto delle condizioni epidemiologiche e della storia della malattia, che oggi consentono un approccio più morbido nella gestione del Covid”.





Così Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) commenta all’Ansa l’annuncio del ministro della Salute, Orazio Schillaci, di un provvedimento che consentirà il reintegro in servizio del personale prima del termine di scadenza della sospensione, previsto per il 31 dicembre.

Anelli esclude che l’intenzione del ministro possa essere quella di sottolineare un cambio di passo rispetto al precedente governo: “Si va verso l’ordinaria amministrazione della gestione del Covid perché è possibile farlo e su questo siamo d’accordo. Riteniamo che i provvedimenti ordinari previsti dalla legge 81 siano più che sufficienti a garantire la sicurezza”.





Il presidente della Fnomceo ci tiene, però, a sottolineare che “il vaccino ha rappresentato lo strumento per azzerare le morti dei medici per Covid e su questo la Fnomceo non fa alcun passo indietro”.

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