COVID: ATTESA PER MONITORAGGIO ISS. ZONA GIALLA, SICILIA A RISCHIO. ABRUZZO RESTA “BIANCO”

20 Agosto 2021 08:37

Regione: Sanità

ROMA – Atteso per oggi il report dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sul monitoraggio settimanale dei dati Covid in Italia, dal quale potrebbero scaturire nuove ordinanze restrittive.

In base alle previsioni della vigilia nessuna regione domani dovrebbe passare in giallo. L’Abruzzo è tra le regioni con i dati migliori per quel che riguarda l’indice del contagio e soprattutto dei ricoveri-

Quella maggiormente in bilico per un passaggio di colore dal bianco al giallo sembrava la Sicilia, che ieri però ha fatto registrare una stabilità nei valori (10% intensive e 17% area medica). La regione era rimasta per 4 giorni ferma al 9% per le rianimazioni. Stabile anche la Sardegna rispettivamente al 9% e al 10%: qui registrato un ribasso del 2% nelle intensive, passate dall’11% al 9%.

L’Italia archivia una giornata da 7.260 nuovi contagi, con altri 55 morti registrati e un totale di 128.634 vittime da inizio emergenza. Sono stati eseguiti 206.531 tamponi, con un tasso positività che sale al 3,5% (mercoledì era al 3,1%). In aumento le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 3.627 (il giorno prima 3.559), con un aumento di 68 persone rispetto al 18 agosto mentre sono 460 i ricoverati in terapia intensiva (+18), con 40 ingressi nelle ultime 24 ore. Sono 4.204.869 i guariti (+5.465) e 130.502 gli attualmente positivi (+1.720 ).

Anche se tutta l’Italia dovesse restare in zona bianca almeno per agosto, salvando la stagione turistica da ulteriori limitazioni, sembra quasi inevitabile che almeno una parte del Paese, in vista della prima settimana di settembre, possa passare al giallo: tra le regioni, oltre alla Sicilia, potrebbero esserci Sardegna e Calabria.

In questi ultimi eventuali casi si tornerebbe all’obbligo di mascherine anche all’aperto e al limite di quattro commensali al tavolo del ristorante. Con il nuovo profilo di rischio, le misure prevedono che ci si possa spostare tra le regioni – anche senza il green pass – ed è possibile raggiungere le seconde case fuori regione al di là del colore del territorio di provenienza e di quello di arrivo. Non ci sarebbero comunque limiti orari alla circolazione, dunque nessun coprifuoco, che è stato eliminato lo scorso 21 giugno. Teatri, cinema, concerti, musei e terme restano accessibili con le stesse regole della zona bianca, quindi sempre con l’utilizzo del Green pass.

 

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