COVID: AVEZZANO COME CROTONE, D’ALESSANDRO INVOCA OSPEDALE DA CAMPO E INTERVENTO ESERCITO

2 Dicembre 2020 13:13

AVEZZANO – “A seguito all’appello dei Sindaci del territorio della Marsica – estesa area interna della provincia dell’Aquila – ritengo sia assolutamente necessario richiedere un intervento immediato delle Autorità Vostre, ciascuna per quanto di competenza, onde poter garantire un decoroso funzionamento all’Ospedale SS. Filippo e Nicola di Avezzano”,  con la realizzazione da parte dell’esercito di “un ospedale da campo sotto tenda a supporto dell’ospedale di Avezzano, adeguato per dimensioni ed attrezzatture e personale sanitario, con figure specialistiche della sanità militare per affiancare le attività di riorganizzazione come accaduto in Sardegna, fino alla conclusione dell’emergenza”

Con una lettera indirizzata ai ministri Lorenzo Guerini e Roberto Speranza, al commissario Domenico Arcuri, al Capo della protezione civile Angelo Borrelli, ai sindaci della Marsica, il deputato di Italia Viva Camillo D’Alessandro mette nero su bianco e chiede supporto sanitario e logistico dell’esercito.

“Prima di scrivere – spiega D’Alessandro – in questi giorni ho lavorato per capire se ci fossero le condizioni. L’esercito è intervenuto in Sardegna, a Cosenza, a Perugia a Aosta. Sulla base delle informazioni assunte c’è ancora spazio per un intervento dell’esercito.”

“C’è bisogno di un ospedale da campo – riprende il parlamentare abruzzese – attrezzature e personale sanitario militare per liberare l’ospedale ed il pronto soccorso, ma attenzione l’incalzare dell’inverno potrebbe aggravare la situazione già drammatica, anche in termini logistici e di spostamento in sicurezza della popolazione ”




Nella lettera D’Alessandro ricorda quanto accaduto con la violentissima nevicata del 2012 ed avverte: “In questo senso, alla luce degli ultimi allerta meteo lanciati dalle strutture di protezione civile, non posso non rappresentare la delicatissima situazione oro-geografica dell’area in questione, che a sua volta si riparte in sub aree micro-climatiche, gravata da un rischio neve che può rendere, repentinamente, completamente isolati diversi piccoli centri frazioni e località di quell’Appennino. Si pone, dunque, oltre la questione di garantire assistenza sanitaria nell’emergenza COVID-19, anche l’esigenza di attivare ogni misura opportuna a mitigare l’ulteriore rischio climatico”

” Ho avuto modo – racconta D’Alessandro – già di parlarne con il Ministro Lorenzo Guerini, persona seria, che mi ha garantito che assumerà in prima persona l’approfondimento del dossier-Avezzano. Da parte mia, tuttavia, continua la mia attività che svolgerò in tutte le sedi.”

” Mi pare – conclude – senza polemiche – ma la situazione è sfuggita di mano alla Regione, con gravi sottovalutazioni. Cerco di dare una mano”

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