COVID, BASSETTI: “LONTANI DA OBIETTIVO 40 MILIONI VACCINATI ENTRO AUTUNNO”

16 Gennaio 2021 18:39

GENOVA – “Mi sembra che siamo ben lontani dalla realizzazione del piano che era stato annunciato qualche settimana fa. Io sono quasi certo che non arriveremo a vaccinare 40 milioni di persone per l’autunno. L’obiettivo iniziale, che già 3 mesi fa avevo definito utopico, mi pare si stia rivelando ultra utopico. Bisogna pensare a un piano B: mettere in sicurezza solo le persone anziane e quelle fragili entro l’estate. Ma chiaramente, in questo modo, non si parlerà più del 70-80% di copertura vaccinale, ma di una copertura totale, cioè 100% di copertura vaccinale”.

Così Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria, in un’intervista a Il Giornale d’Italia.

“La situazione vaccinale in Italia – spiega – è ancora alla primissima fase, quella più facile. La fase in cui i vaccini vengono fatti agli operatori sanitari, agli ospiti delle Rsa ed evidentemente nell’ambiente migliore, cioè negli ospedali con i medici che fanno le vaccinazioni. Posso quindi dire che ne stiamo facendo tante e in questa prima fase stiamo funzionando bene”. In questa prima fase “non avevo dubbi sul fatto che sarebbe andato tutto bene, nel senso che l’ospedale – precisa l’infettivologo – è il luogo perfetto: ci sono i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, i frigoriferi e un’organizzazione già prestabilita. L’ospedale è dunque una palestra perfetta”.




Ma “bisogna pensare alla fase 2 – esorta l’esperto – che è quella in cui si andranno a vaccinare tutte le persone fuori dagli ospedali e soprattutto gli anziani”. E “in questa fase sarà sostanzialmente più complicato raggiungere le persone da vaccinare e mantenere determinati ritmi con la stessa organizzazione. Mi riferisco al fatto che è evidente che non possiamo portare le persone anziane negli ospedali e sarà necessario trovare il modo di vaccinare le persone a casa loro. Su questa seconda fase sono un po’ scettico, anche alla luce della notizia arrivata ieri che il 30% dei vaccini Pfizer non arriverà probabilmente per un problema di produzione”.

“Bisogna cercare di capire immediatamente, cosa che non ho ancora visto nel piano, ma magari mi è sfuggito – prosegue Bassetti – cosa si pensa di fare con tutti i soggetti fragili. Sto parlando degli immunodepressi, delle persone obese, degli Hiv-positivi, persone con malattie renali, respiratorie e cardiache. Tutte queste persone, che hanno già pagato un prezzo molto alto durante la pandemia, andrebbero messe in sicurezza. Tutto questo va considerato in un’ottica di un piano vaccinale partito tardi e in maniera disordinata”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!