COVID: CISL, “NO AD UTILIZZO SPAZI SCOLASTICI COME PRESIDI SANITARI PER I TAMPONI”

22 Ottobre 2020 09:06

PESCARA – La Cisl scuola Abruzzo e Molise ha invitato l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo ad interagire con la Regione Abruzzo affinché si possa evitare di trasformare i locali scolastici e le aree di pertinenza delle scuole in presidi sanitari per i tamponi.

“Con estremo stupore – si legge nella nota -, abbiamo notizie che le Asl intendono eseguire i tamponi a decine e centinaia di alunni e personale scolastico all’interno dei locali scolastici. E’ davvero difficile comprendere come, in termini precauzionali, vengano allestiti i drive in dalle Asl per eseguire i tamponi, evitando di impegnare le proprie strutture, ed invece si ritiene di poter utilizzare le scuole per eseguire decine o centinaia di tamponi”.




“E’ incredibile che vengano adottati protocolli per l’allontanamento precauzionale dalla scuola di chi manifesta sintomi riconducibili al covid 19  – prosegue la nota – ed invece si riporta negli stessi ambienti decine o centinaia di potenziali malati, venuti a contatto con persone positive e giudicate dai dipartimenti di prevenzione delle Asl come soggetti da sottoporre ai tamponi. La Cisl Scuola Abruzzo e Molise ha ricordato anche all’Usr Abruzzo che, in tutti i casi, in alcun modo il personale scolastico, in particolare i collaboratori scolastici, può essere impegnato nelle eventuali operazioni condotte dalla ASL e le necessarie operazioni di igienizzazione e/o sanificazione dei locali scolastici adoperati non possono essere certamente svolte dalla scuola”.

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