COVID, COMUNE L’AQUILA: ESENZIONI E AGEVOLAZIONI PER TURISMO E COMMERCIO

23 Ottobre 2020 19:25

L’AQUILA – Esenzione dal pagamento della seconda rata dell’Imu per le attività produttive e proroga al 31 dicembre dell’occupazione e concessione di suolo pubblico, senza oneri, per i titolari dei pubblici esercizi.

Queste sono alcune delle misure approvate dalla giunta comunale dell’Aquila oggi, per sostenere le imprese cittadine in seguito alla contrazione del volume d’affari causato dell’emergenza coronavirus. Sono esentati dal pagamento della seconda rata dell’Imu: strutture ricettive, agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence, campeggi, strutture espositive per fiere o manifestazioni, sale da ballo e discoteche.




Esenzione anche per cinema, teatri, sale per concerti e spettacoli. Questi locali, in particolare, non pagheranno l’Imu nemmeno nel 2021 e 2022. Fino al 31 dicembre i pubblici esercizi non verseranno il cosap (canone di occupazione di suolo pubblico). Le comunicazioni allo sportello unico per le attività produttive (suap) seguiranno un iter semplificato. Proroga al 31 dicembre delle concessioni straordinarie di occupazione di suolo pubblico per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Per poter beneficiare di questo servizio basta una semplice comunicazione alla pec del suap: [email protected] Entro il 31 dicembre potranno essere richieste nuove concessioni di occupazione di suolo pubblico, attraverso il portale: impresainungiorno.gov.it . Per le nuove concessioni e per quelle oggetto di proroga può essere autorizzata l’installazione di dehors per proteggere i clienti dagli agenti atmosferici. Le autorizzazioni saranno concesse nel rispetto delle norme di sicurezza stradale, costruttiva, di tutela della pubblica e privata incolumità, dell’igiene e compatibilmente con i diritti di terzi.

“Per esigenze di bilancio – hanno specificato il sindaco, Pierluigi Biondi, e il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive, Raffaele Daniele – le misure sono valide fino al 31 dicembre, ma saranno sicuramente prorogate finché ce ne sarà bisogno. Attraverso questi interventi, cerchiamo di fornire ai piccoli bar, senza servizio al tavolo, di rimanere aperti più a lungo, entro i limiti disposti dai decreti governativi. A tutti gli esercenti consentiamo di aumentare le superfici per favorire il distanziamento e ridare fiducia ai cittadini di ricevere il servizio senza essere in un luogo chiuso”

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