COVID: CONFESERCENTI MARSICA DICHIARA GUERRA A ESTETISTE, ACCONCIATORI E TATUATORI ABUSIVI

3 Dicembre 2020 10:06

AVEZZANO – Aumenta l’abusivismo nel settore dell’estetica e dell’acconciatura: contro le regole e contro la salute La Confesercenti Avezzano – Marsica, a seguito delle numerose segnalazioni dei propri associati, lancia dunque una mobilitazione contro il lavoro nero e abusivo, campagna dal nome STOP! #IONONCISTO, in particolare rivolto alle categorie delle estetiste, delle onicotecniche e dei tatuatori.

“Lavoratrici a nero che pubblicano e pubblicizzano i loro lavori sui social – si legge nella nota -, clienti che avvisano con candore che si sono rivolte all’estetista ‘a casa della mia amica perché lei me le fa”, danno economico elevatissimo e che non si riuscirà di certo ad ammortizzare, soprattutto considerato il periodo pre festivo da sempre considerato un punto fermo importante per ogni attività commerciale (immaginarsi il mondo del benessere e della cura alla persona)”.

“In un momento storico come questo risulta assolutamente inaccettabile che si possa continuare a fare affidamento su persone che non rispettano minimamente i protocolli di sicurezza già in condizioni normali, ancor più in una situazione di emergenza sanitaria come questa. Sebbene le estetiste abbiano infatti dovuto adeguare con presidi costosi le loro attività lavorative, da sempre comunque sottoposte a rigide normative igienico – sanitarie, al momento non sono state comunque considerate fra le attività aperte, indice questo, secondo il comitato tecnico scientifico, di un rischio elevato per la salute del cliente e dell’operatore”.

A tal proposito si è espressa Arianna Pulsoni, vicepresidente di Confesercenti Avezzano – Marsica e coordinatore regionale del comparto estetico.




“La nostra categoria è stanca: quello che sta per finire è stato un anno durissimo per tutti e numerosissime attività sono in affanno, lo stato ha fatto scelte francamente discutibili sulla scelta dei codici Ateco da inserire nelle restrizioni e questo perché è mancato un vero e attivo confronto con le varie associazioni di categoria che avrebbero potuto dare il loro contributo in termini di collaborazione ed esperienza. Se il governo sperava di diminuire il IONONrischio per l’utente finale chiudendo le nostre attività ha preso un grandissimo abbaglio: non solo ha messo in ginocchio un settore ma ha favorito il lavoro sommerso fatto di persone che non possono certo garantire alla cliente l’igiene e l’attenzione che vigono in un centro estetico regolare”.

Il presidente di Confesercenti Avezzano-Marsica, Filiberto Figliolini, aggiunge: “Il supporto alle estetiste è d’obbligo, sia come collega che come Presidente di Associazione, ma anche perchè il mio settore, quello dei parrucchieri, è esattamente nella stessa problematica, che al momento per loro è amplificata dalla chiusura forzata che anche noi abbiamo vissuto durante il primo lockdown. Sono anni che cerchiamo di sensibilizzare la clientela affinché si affidi a professionisti che fanno della loro formazione un punto fermo per offrire serietà e qualità. Questo ruolo c’è stato riconosciuto anche in questo periodo, nel quale siamo aperti nonostante l’istituzione della zona rossa, sebbene comunque la difficoltà di spostamento fra comuni abbia reso vita facile ancora una volta a coloro che abusivamente esercitano in casa: la cosa peggiore a cui stiamo assistendo è la mancanza di responsabilità di lavoratori e utenti, ai quali vorremmo far comprendere la gravità di certe azioni in un momento così delicato a livello sanitario”.

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