COVID: SANITARI AL LAVORO SENZA VACCINO, 35 SEGNALAZIONI DEI NAS A PESCARA, 7 IN ASL L’AQUILA

3 Dicembre 2021 10:27

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – Al lavoro senza essersi vaccinati oppure già sospesi in quanto non avevano rispettato l’obbligo vaccinale: sono 281 i medici scoperti dai carabinieri del Nas nell’ambito di una serie di controlli in tutta Italia con l’obiettivo di individuare il personale sanitario che continua a violare la normativa.

In Abruzzo non ancora sospesi dalle Asl o dagli ordini di appartenenza per non aver ottemperato all’obbligo vaccinale, 35 operatori sanitari abruzzesi su un totale di 50 ispezionati sono stati sorpresi mentre erano ancora in servizio dai Carabinieri del Nas di Pescara, che li hanno segnalati.

In alcuni casi sono in corso approfondimenti finalizzati ad accertare eventuali provvedimenti sospensivi già emessi dalla Asl o dall’ordine di appartenenza.

All’ospedale dell’Aquila e ad Avezzano sono state segnalate sette figure per avere esercitato le rispettive professioni pur non essendosi sottoposti a vaccinazione. Segnalati infine sei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta in tre province.

Le verifiche in Italia hanno riguardato oltre 1.600 strutture pubbliche e private e circa 4.900 posizioni di medici, odontoiatri, farmacisti, veterinari, infermieri e fisioterapisti.

Dei 281 medici scoperti, 126 erano già stati sospesi dagli ordini professionali proprio perché non vaccinati.

Nei confronti del personale sanitario trovato in servizio malgrado fosse già stato sospeso è scattata la denuncia per esercizio abusivo della professione sanitaria.

Il blitz dei Nas non ha riguardato solo il personale sanitario: le verifiche hanno infatti fatto scattare accertamenti anche nei confronti di diverse Asl – in Calabria, Sicilia, Molise e provincia di Bolzano – per non aver preso provvedimenti amministrativi e disciplinari nei confronti del personale che non si era vaccinato.

 

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