COVID, DA “SALVARE IL NATALE” A BOOM TAMPONI: CAOS IN ABRUZZO, FARMACIE L’AQUILA AUMENTANO TURNI

LUNGHE CODE AI DRIVE-IN, A LANCIANO ARRIVA LA POLIZIA; DISAGI ANCHE NEI CENTRI VACCINALI, NEL CAPOLUOGO REGIONALE L'AFM AMPLIA IL SERVIZIO; "SALTATO IL TRACCIAMENTO": REGIONI CHIEDONO A CTS DI CAMBIARE SISTEMA QUARANTENA, ATTESE A BREVE NUOVE DISPOSIZIONI

di Azzurra Caldi

29 Dicembre 2021 07:58

L’AQUILA – È boom tamponi in Abruzzo dove negli ultimi giorni si è registrata un’impennata di richieste con lunghe code che hanno paralizzato strutture pubbliche e private: il caso è esploso in buona parte delle regioni italiane in concomitanza delle feste, e l’appello delle istituzioni a sottoporsi ai test per scongiurare il contagio da Covid-19 e “salvare” il Natale, in aggiunta alle richieste calendarizzate per i green pass e le procedure di tracciamento.

Un caos testimoniato dalle file interminabili fuori dai drive-in ma anche nei centri vaccinali, spesso per schivare la scadenza del certificato verde, tanto che è stato necessario rimodulare organizzazioni e orari anche nelle farmacie, prese d’assalto soprattutto con le ultime disposizioni, come spiega ad AbruzzoWeb Alessandra Santangelo, amministratore unico dell’Afm, azienda farmaceutica municipalizzata dell’Aquila.

“Le richieste aumentano ogni giorno, tanto che abbiamo deciso di ampliare il servizio incrementando gli orari di effettuazione dei tamponi antigenici rapidi, molecolari e molecolari salivari. Sulla piattaforma di prenotazione online, raggiungibile sul sito aziendale, sono stati caricati e resi disponibili orari aggiuntivi”.

In particolare, nella farmacia comunale di Coppito, si potrà prenotare anche il martedì dalle 9.30 alle 12.30; il mercoledì dalle 16 alle 18; il venerdì dalle 16 alle 18.

Una scelta dettata dal fatto che l’agenda è ormai piena: “abbiamo prenotazioni almeno fino al 9 gennaio, non avevamo più spazi per inserire altre persone e allora abbiamo deciso di estendere ulteriormente il servizio”.

Le farmacie comunali del capoluogo effettuano attualmente oltre 200 tamponi al giorno e il carico continua ad aumentare: “molti hanno paura perché entrati in contatto con positivi, altri vogliono fare il tampone anche solo per sicurezza, per poter uscire a cena serenamente. E oltre a queste persone abbiamo anche tutti i prenotati che si sottopongono al tampone ogni due giorni per avere il green pass e andare al lavoro”.

Situazione simile per i vaccini: “anche in questo caso abbiamo tutto prenotato almeno fino al 20 gennaio”. E intanto proseguono anche le vaccinazioni contro l’influenza: “andremo avanti almeno per tutto il mese di gennaio”.

Numerose le segnalazioni arrivate in questi giorni ad AbruzzoWeb circa le file interminabili fuori dalle strutture Asl attrezzate per effettuare tamponi o i richiami dei vaccini. Gravi disagi che si aggiungono all’impossibilità di ricorrere a strutture private o farmacie, ormai intasate di prenotazioni.

Ieri una delle situazioni più calde si è registrata a Lanciano, al drive-in allestito all’area fiera dove è stato necessario l’intervento della polizia per sedare gli animi a causa delle lunghissime ore di attesa.

“Siamo stati in fila per ore – riferisce una giovane donna ad AbruzzoWeb – Ho necessità di ripartire il più velocemente possibile, anche perché le regole cambiano dall’oggi al domani e devo lavorare. Anche se oggi ho già perso un’intera giornata di lavoro. È una situazione allucinante”.

E ancora: “Non abbiamo ben capito quale fosse il problema, ci è parso di capire che il personale fosse insufficiente ma c’era anche qualcuno senza prenotazione. Io sono arrivata alle 9 di mattina e alle 6, quando è arrivata la polizia, me ne sono dovuta andare. Insomma, il caos: e per fortuna che il sistema di prenotazione si chiama ‘Zerocoda'”.

Problemi anche a Ortona, anche qui le attese hanno superato qualsiasi pronostico.

Nella sola provincia di Chieti, oltre al carico di lavoro delle giornate di festa per Natale, con centinaia di tamponi molecolari già eseguiti e in fase di lavorazione, si sta affrontando il tema dei 430 antigenici con esito positivo effettuati nelle farmacie. Circostanze che hanno spinto la Direzione della Asl ad arrivare con urgenza una procedura che possa garantire e validare l’accertamento.

Quindi, gli utenti che in questi giorni si sono sottoposti a un tampone antigenico, eseguito in farmacia o nei laboratori autorizzati, possono presentarsi con prescrizione del proprio medico e senza prenotazione ai drive-in per un test molecolare di conferma tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 9.00 e nelle giornate del 28 e 29 dicembre 2021 anche dalle ore 14.15 alle 17.15.

Ma la situazione si complica ogni ora di più e ad aggravare l’aumento delle richieste, interviene anche il caos generato dai canali aperti a prenotati e non, con utenti esasperati in fila senza orari di riferimento.

Una situazione, come sottolineato da più fonti, che riguarda tutta Italia, non solo l’Abruzzo.

Tanto che, per superare parte dei gravi disagi, sarà inviato dalle Regioni un documento indirizzato al Cts che contiene una serie di richieste sulla gestione dell’autoisolamento, in cui si chiede l’azzeramento della quarantena per le persone che hanno copertura vaccinale, in particolare quelle con terza dose effettuata.

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