COVID, “DISAGI, LUNGHE CODE NEI CENTRI VACCINI E RITARDI NEL TRACCIAMENTO”: PAOLUCCI SCRIVE ALLE ASL

4 Gennaio 2022 17:28

Regione: Sanità

PESCARA – “Nelle ultime settimane sono sempre più crescenti le segnalazioni da parte di cittadini che lamentano numerosi disagi e lunghe code in attesa della somministrazione del vaccino presso i punti vaccinali presenti nella nostra Regione, nonché, nella provincia di Chieti, in particolar modo, ma anche in quella di Pescara, l’unica scelta di poter prenotare il proprio vaccino anti-Covid-19 in altra provincia, in assenza, evidentemente, di date disponibili in tempi ragionevolmente compatibili con le esigenze dell’utenza”.

È quanto si legge nelle lettera inviata dal capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci ai direttori generali delle Asl abruzzesi.

“Preso atto di tali segnalazioni, corroborate anche da idonea documentazione fotografica a supporto delle predette doglianze nei confronti della macchina vaccinale regionale, con la presente sono a chiederVi – per quanto di rispettiva competenza – le dosi di vaccino ricevute dal 1 dicembre ad oggi, sia per adulti che per i soggetti in fascia pediatrica. Inoltre – aggiunge – Vi chiedo gentilmente di fornirmi un apposito report di tutti i punti di somministrazione (sia Hub che Spoke) attivati nel Vostro territorio dall’inizio dell’emergenza pandemica e quelli, invece, sospesi dal giorno 1 dicembre 2021 ad oggi, unitamente ai tempi medi di attesa nelle strutture gestite dalla Vostra Azienda tra il momento della prenotazione sulla piattaforma appositamente dedicata e la data nella quale l’utente può recarsi presso il punto vaccinale per la somministrazione del vaccino”.

“Colgo l’occasione, infine, per chiederVi anche lo stato dell’arte del sistema di tracciamento, fondamentale per interrompere le catene di contagio e per fermare la diffusione del SARS-CoV-2, e, in particolar modo, alla luce delle nuove misure adottate per isolamento e quarantena, le tempistiche medie dal 1 dicembre ad oggi tra l’esecuzione del test PCR e la comunicazione all’utente dell’esito dello stesso.”

“Come purtroppo si sta già verificando, il rischio è che la misura introdotta dal Governo, in assenza del potenziamento da parte della Regione e delle Aziende Sanitarie Locali dei punti di esecuzione dei tamponi e della capacità dei laboratori di processare tali test molecolari, non produca gli effetti desiderati. In merito a questa ultima richiesta, Vi chiedo se sono state messe in cantiere delle iniziative al fine di poter permettere agli utenti di poter effettuare il tampone nei tempi indicati nelle nuove regole governative, senza ulteriori ritardi ed attese estenuanti, e di ricevere l’esito del test molecolare non oltre le tempistiche necessarie per processare i tamponi”, conclude Paolucci.

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