COVID: DOPO 14 GIORNI DA ZONA ROSSA, DILAGANO ANCORA CONTAGI NEL PESCARESE

28 Febbraio 2021 16:25

PESCARA – A due settimane esatte dall’entrata in vigore della zona rossa istituita per le province di Pescara e Chieti, restano pesantissimi i dati registrati nelle ultime ore nel Pescarese: 299 i nuovi casi, valore che si avvicina al record di 308 dei giorni scorsi. Oltre la metà dei casi emersi oggi in Abruzzo riguardano la provincia di Pescara, dove dilaga la variante inglese, responsabile del 70% dei contagi.

La località con più nuovi casi, 116, è proprio il capoluogo adriatico: nell’ultima settimana, in città, sono stati 510, con una media di 73 contagi al giorno.

Poi ci sono Montesilvano (+37 nelle ultime ore), Spoltore (16), Città Sant’Angelo (16), Penne (13), Torre de’ Passeri (13) e Cepagatti (13).

A livello provinciale, dopo Pescara ci sono il Chietino e il Teramano, entrambi con un incremento di 95 unità.

Segue l’Aquilano, con 75 nuovi casi. Il governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio, ieri ha prorogato a tempo indeterminato la zona rossa, ritagliandola alla sola area metropolitana Pescara Chieti e a quei comuni in cui i dati sono più allarmanti. In particolare, le maggiori restrizioni riguardano 14 località del Pescarese e nove del Chietino.

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