COVID E INFLUENZA, FEBBRE E ALTRI SINTOMI. GRIMALDI: “FARE TAMPONE ANCHE SE VACCINATI”

21 Ottobre 2021 08:29

Regione: Sanità

L’AQUILA – Con la nuova stagione e le temperature più rigide, cominciano inevitabilmente a riscontrarsi i primi casi di influenza stagionale, che ha sintomi nelle fasi iniziali simili a quelli del covid e che molto spesso vengono confusi, creando anche non poche incertezze rispetto al corretto modo di agire delle persone già vaccinate contro il Covid-19.

“Anche se non esistono linee guida chiare sulla questione, è sempre consigliabile effettuare un tampone per accertarsi che la febbre e i vari sintomi spesso uguali a quelli dell’influenza non siano causati dal Covid”, spiega ad AbruzzoWeb il primario del reparto di Malttia infettive dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, Alessandro Grimaldi.

Infatti, almeno al momento, si procede in ordine sparso, e anche se molti medici consigliano di effettuare un tampone per scongiurare ogni rischio, tanti vaccinati che presentano i vari sintomi ormai noti, compresa febbre alta, rinunciano ad effettuare il tampone, senza la possibilità quindi di riscontrare se si tratti effettivamente di influenza oppure di covid, circostanza che porta molti a trascorrere qualche ora a casa e ad uscire poche ore dopo senza un effettivo riscontro, con il rischio contagio dietro l’angolo.

Questo anche perché, come ribadito dallo stesso Grimaldi: “l’efficacia del vaccino comincia a calare dopo 6 mesi dalla somministrazione” e molti vaccinati a inizio anno vanno verso la terza dose proprio per incrementare la risposta immunitaria.

“Bisogna continuare a mantenere alta la guardia – sottolinea Grimaldi, che proprio in questi giorni ha effettuato la terza dose insieme all’antinfluenzale – In ogni caso è utile continuare ad indossare le mascherine e, anche se vaccinati, in presenza di febbre e altri sintomi, fare un tampone”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: