COVID: FISMU, “TAMPONI RAPIDI POCO UTILI, TRACCIAMENTO SALTATO”

9 Novembre 2020 16:15

MILANO – La Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti (Fismu) e l’affiliata Umi, in un comunicato, spiegano di dubitare dell’utilità assoluta dei tamponi rapidi “perché in questa fase di alta circolazione virale (specie in Lombardia) non si riesce più ad effettuare un efficace tracciamento dei casi e quindi il riconoscimento di nuovi soggetti positivi asintomatici non risulta più tanto utile al contenimento dei contagi”.

Il segretario Regionale Fismu Lombardia, Francesco Falsetti, segnala inoltre “l’inadeguatezza strutturale della maggioranza degli studi medici a svolgere tali attività che prevedono un flusso di assistiti sospetti e/o positivi con alto rischio di diffusione dei contagi”. “Come se non bastasse – continua – al momento non sono stati distribuiti ai Mmg e Pls i dispositivi di sicurezza (Dpi) per i medici, personale di studio e assistiti (quando si presentano sprovvisti)”. Esiste la possibilità di fare tamponi e vaccini in sedi alternative ma, per Falsetti, “tale opportunità dovrà essere attivata dall’Ats”.




“L’esecuzione dei tamponi – spiega – resta subordinata ad un accordo tra sindacati medici e Regione Lombardia e alla distribuzione dei Dpi”.

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