COVID: AUMENTANO CASI, REGIONI, “SUBITO QUARTA DOSE”. L’ESPERTO, “CASI REALI SONO IL TRIPLO”

4 Luglio 2022 08:30

Regione - Sanità

Continua l’impennata di casi di coronavirus in Italia e in Abruzzo e le Regioni ora chiedono al governo di accelerare con la somministrazione della quarta dose agli over 70 per cercare di frenare quel picco di contagi che potrebbe verificarsi nelle prossime settimane.

La quarta dose per gli over 70 era prevista, inizialmente, a settembre o ottobre. L’idea era quella di procedere la campagna vaccinale con un vaccino «aggiornato», magari più mirato contro la variante Omicron Ba5.

In base all’ultimo bollettino si registrano 1.946 nuovi positivi, con eseguiti 1370 tamponi molecolari e 6887 test antigenici.

Due i morti,  uno in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti).

I guariti sono solo 366, e questo significa che gli attualmente positivi sono  33.031, di cui 160 ricoverati in area medica (+3) e 6 in terapia intensiva (+1).

I nuovi positivi sono residenti nelle province dell’Aquila (351), Chieti (529), Pescara (499), Teramo (404), fuori regione (71), in accertamento (92).

Questo invece il bollettino per l’Italia: ieri sono stati 71.947 i nuovi contagi registrati in 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Cifra che porta gli attuali positivi a più di un milione di persone (1.037.511). Sabato scorso i contagiati erano stati 84.700. Le vittime registrate ieri sono state invece 57, rispetto alle 63 di due giorni fa. Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 262.557 tamponi con il tasso di positività che si attesta al 27,4%, in lieve aumento rispetto al 26% di sabato scorso. Sono 291 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 16 in più rispetto a due giorni fa. Gli ingressi giornalieri sono stati 40. E aumentano le persone ricoverate nei reparti ordinari: sono 7.212, 177 in più rispetto a sabato scorso.

I casi reali di Covid-19 in Italia potrebbero però essere pari al 5% della popolazione, ossia circa 3 milioni: è questa la stima probabile, secondo l’epidemiologo Carlo La Vecchia, docente di Statistica medica dell’Università di Milano.

“Se pensiamo a una stima dei casi reali, è probabile che oggi almeno il 5% degli italiani sia positivo”, ha detto La Vecchia all’ANSA. Una percentuale che si traduce in “un numero compreso fra 2 e 4 milioni di individui, probabilmente intorno a 3 milioni”.

A fronte del milione di casi noti, ci sarebbero perciò “circa 2 milioni di casi non registrati, probabilmente con pochi sintomi o nessuno”. Questa situazione è la conseguenza del fatto che la sottovariante Omicron BA.5 “è uno dei virus più contagiosi mai visti”,

Il pressing sul Ministero della Salute è guidato da quel gruppetto di Regioni composto da Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lazio, alle quali si stanno accodando via via le altre Regioni. E Palazzo Chigi potrebbe accogliere la loro richiesta, con l’ok del ministro della Salute Roberto Speranza alla somministrazione in tempi molto brevi del booster vaccinale agli over 70.
«Sarebbe opportuno che le autorità tecnico-scientifiche del Ministero della Salute valutino l’opportunità di estendere sin da subito la platea dei soggetti richiamati alla quarta dose del vaccino Covid – ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato -. Data la forte incidenza virale forse sarebbe opportuno abbassare l’attuale soglia degli 80 anni fino ai 70. Ritengo utile che possa essere fatta questa ulteriore verifica in relazione al mutato quadro epidemiologico».

 

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