NESSUN A VITTIMA, 167 I RICOVERATI DI CUI 11 IN TERAPIA INTENSIVA; DIRETTORE SANITARIO ASL 01 CICOGNA, “SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO, NO AL PANICO”; FOCOLAIO DOPO MATRIMONIO IN VAL DI FINO, ALMENO 15 CASI ACCERTATI; 300 TAMPONI IN MENO DI TRE ORE A MONTORIO AL VOMANO; IN ITALIA OLTRE 107MILA CASI

COVID IN ABRUZZO: 178 NUOVI CASI, 89 IN PROVINCIA L’AQUILA, ATTUALMENTE POSITIVI SALGONO A 2.160

16 Ottobre 2020 16:22

L’AQUILA – Meno di ieri, quando si è toccato il il record di 203, ma un numero sempre elevatissimo: sono 178 nuovi casi di contagi in Abruzzo, di età compresa tra 1 e 92 anni. Non si è verificata nessuna vittima. resta fermo a 491.

Dei nuovi casi, 86 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti.

Sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+89 rispetto a ieri), in provincia di Chieti (+32), in provincia di Pescara (+15), in provincia di Teramo (+36), 43 fuori regione (-1) e 47 (+6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2.160 (+167 rispetto a ieri).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 27, di cui 17 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Chieti e 3 in provincia di Teramo.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3174 dimessi/guariti (+10 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 237943 test (+3668 rispetto a ieri).

167 pazienti (+8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 11 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1972 (+148 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

“La situazione è sotto controllo, abbiamo implementato la esecuzione dei tamponi al fine di rendere più precoce la diagnosi perché solo con la rapidità diagnostica potremmo abbassare la mortalità considerando anche che oggi sono state maturate sino ad ora. Comunque, c’è da sottolineare che la situazione può mutare di giorno in giorno sulla base della affluenza delle persone malate”.

Così il direttore sanitario della Asl provinciale dell’Aquila, Sabrina Cicogna, nel fare il punto sui contagi nella provincia dell’Aquila, anche oggi maglia nera in regione soprattutto per gli 83 nuovi casi di positività nella Rsa Don Orione di Avezzano, dove sono un centinaio i positivi.

“Si rinnova la richiesta di distanziamento social, di indossare le mascherine e lavarsi le mani e soprattutto di affrontare questo periodo con la serenità di avere un corpo medico e infermieristico ben formato, pronto ad intervenire e con una dirigenza sensibile alle istanze dei cittadini – spiega la Cicogna -. Insomma, bisogna stare attenti ma non entrare nel panico – conclude il direttore sanitario.

La provincia dell’Aquila risulta ancora la più colpita a causa di diversi focolai, pesa in particolare sul bilancio quello partito dalla Rsa Don Orione di Avezzano, dove sarebbero oltre 100 le persone positive tra gli anziani ospitati nella struttura e il personale.

Tanto che oggi il comune con più nuovi casi in assoluto è proprio Avezzano, che ne conta 53.

E ancora una volta c’è L’Aquila tra le città più colpite: nel capoluogo ci sono 27 contagi recenti. Ieri erano stati 25, martedì 32 e lunedì 17.

Positivi sono stati accertati nei giorni scorsi all’università, mentre sono sotto osservazione bar, ristoranti e locali.





E’ aquilano anche il paziente più giovane la cui positività è stata accertata nelle ultime ore: un bimbo di 7 mesi.

Quindici, invece, i nuovi casi a Pescara, e nove quelli a Montesilvano (Pescara).

L’area metropolitana pescarese è stata una delle più colpite nella fase primaverile dell’emergenza, ma nelle ultime settimane, fino ad oggi, stava facendo registrare cifre tutto sommato basse rispetto al numero degli abitanti.

Un’altra delle località con più nuovi casi – otto contagi recenti – è Celano (L’Aquila), dove c’è un importante focolaio, che ha spinto il sindaco ad introdurre misure più rigide del Dpcm di Conte; è stato il primo caso in Abruzzo di un inasprimento delle misure nazionali, ipotesi prevista dal provvedimento governativo.

Cinque casi a Pescina (L’Aquila) e quattro a Scurcola Marsicana (L’Aquila).

Una quindicina di persone residenti nella Val Fino, nel Teramano – area martoriata dalla prima fase dell’emergenza e a lungo inserita in zona rossa – sono risultate infine positive al coronavirus negli ultimi giorni. Elemento comune è la partecipazione ad un matrimonio che si è svolto a inizio mese a Bisenti (Teramo).

Circa 200, secondo quanto si apprende, gli invitati presenti al banchetto. Almeno dodici, di cui sette nelle ultime ore, i contagi in paese, cui se ne aggiungono altri registrati a Castiglione Messer Raimondo e Castilenti (Teramo).

Diverse decine i tamponi in corso di esecuzione e di cui si attendono i risultati. Molte le persone a casa con febbre e altri sintomi.

Intanto più di 300 cittadini in isolamento fiduciario, che si sono recati al ‘Drive In’ allestito con l’Asl di Teramo dopo il tracciamento di tutti i contatti diretti dei positivi al Covid, sono stati sottoposti al tampone in meno di tre ore a Montorio al Vomano.

“È stato fatto un lavoro straordinario – ha commentato il sindaco di Montorio, Fabio Altitonante, ringraziando la Asl, il dg Maurizio Di Giosia e tutti i suoi collaboratori -, l’efficienza e la professionalità con cui sono prontamente intervenuti -. A Montorio oggi non c’è alcuna emergenza ma si sono ammalati dei medici di base e dei loro collaboratori, a cui facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione”.

In Italia, sono 107.312 le persone attualmente positive al Covid (8.046 in più rispetto a ieri). Nelle ultime 24 ore la regione con il maggior numero di incrementi dei nuovi casi è la Lombardia (+2.419), seguita da Campania (+1.261) e Piemonte (+821). In tutte le regioni si sono registrati nuovi positivi.

Sale invece al 6,6% la percentuale di casi in Italia per tamponi effettuati. E’ qanto emerge da un’analisi dei dati del bollettino odierno del ministero della Salute. Aumentano ancora i ricoveri: nelle ultime 24 ore sono stati 382 in più rispetto a ieri (complessivamente 6.178).

In aumento anche le terapie intensive (+52), ora in tutto 638. Superata quota 100mila per i malati in isolamento domiciliare (+8.230, in tutto 100.496). Rispetto a ieri sono stati effettuati circa 12.500 tamponi in meno: oggi 150.377. Gli attualmente positivi sono 107.312 (+8.046). I decessi hanno raggiunto la cifra di 36.427 (+55). I guariti sono 247.872 (1.908).

 

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