INCINTA E POSITIVA AL COVID RICOVERATA, PARTO CESAREO PER GIOVANE TERAMANA: BIMBO E’ NATO

27 Gennaio 2022 19:13

Italia: Cronaca

ANCONA – È nato nel pomeriggio, con un parto cesareo all’ospedale materno infantile “Salesi” di Ancona, il bimbo dato alla luce da una 30enne di Teramo ricoverata in Rianimazione Pediatrica dal 24 gennaio a causa dell’aggravamento del quadro clinico per un’insufficienza respiratoria correlata a Covid-19.

È un maschietto, pesa circa un chilo, e ora è assistito in Terapia intensiva neonatale. La mamma, intubata, dopo il cesareo, eseguito in anestesia generale, è stata riportata in Rianimazione Pediatrica.

In mattinata il “progressivo peggioramento delle condizioni cliniche” della 30enne incinta alla 33esima settimana, ricoverata dalla notte del 24 gennaio.

L’azienda Ospedali Riuniti ha fatto sapere: “dopo una valutazione collegiale con gli specialisti ostetrici e neonatologi, si è deciso di procedere al parto con taglio cesareo, nel primo pomeriggio, per operare in condizioni di benessere fetale, evitando il rischio concreto di prossima sofferenza”.

Viste le condizioni cliniche della paziente, non vaccinata, che si prospettano “ragionevolmente peggiorative, il taglio cesareo sarà eseguito in anestesia generale e la signora sarà mantenuta intubata nel postoperatorio”.

La prognosi sulla paziente, fa sapere l’azienda ospedaliero universitaria di Ancona è “riservata”.

“La gestione del caso – è stato spiegato – si è sviluppata attraverso l’applicazione di supporto respiratorio, prima con nHFC e in seguito con NIV. Il quadro radiologico ed ecografico polmonare è apparso subito impegnativo (polmonite interstiziale bilaterale di grado severo) ma le condizioni cliniche della paziente si sono mantenute relativamente stabili fino al tardo pomeriggio di ieri quando si sono manifestati segni di aggravamento con incremento del fabbisogno di ossigeno e del supporto respiratorio. Il costante monitoraggio delle condizioni fetali ha sempre mostrato un quadro di stabilità”.

“Nella mattinata si assiste ad un progressivo peggioramento delle condizioni cliniche della paziente – prosegue il bollettino – per cui, dopo valutazione collegiale con gli specialisti ostetrici e neonatologi si è deciso di procedere all’espletamento del parto con taglio cesareo, programmato nel primo pomeriggio. Questo al fine di operare in condizioni di benessere fetale, evitando il rischio concreto di prossima sofferenza. Considerate le condizioni cliniche della paziente, che si prospettano ragionevolmente peggiorative, – riferiscono dagli Ospedali Riuniti di Ancona – il taglio cesareo sarà eseguito in anestesia generale e la signora sarà mantenuta intubata nel postoperatorio. La prognosi è riservata”.

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