COVID, ISTAT: “IN SECONDA ONDATA UOMINI USCITI PIU’ DELLE DONNE”

24 Marzo 2021 12:36

ROMA – Durante la seconda ondata gli uomini sono usciti più delle donne :66% a fronte del 51,2%, mentre rispetto all’età sono soprattutto gli adulti nelle classi di età centrale e in particolare tra i 45 e i 54 anni a essere usciti più numerosi (oltre il 66,6%).

Quote più basse si registrano invece tra gli anziani: è uscito il 43,4% dei 65-74enni e appena il 28,7% degli ultrasessantacinquenni. Lo rileva l’Istat nel report “I cittadini durante la seconda ondata epidemica: 12 dicembre 2020 – 15 gennaio 2021”, pubblicato oggi. La quota più alta di chi è uscito si riscontra tra gli occupati (oltre 7 su 10) mentre tra casalinghe, studenti e ritirati dal lavoro sono uscite poco più di 4 persone su 10. Chi è uscito lo ha fatto principalmente per lavoro (44,5%) o per fare la spesa (35,0%). Il 21,4% è uscito per fare una passeggiata.

Meno frequenti gli altri motivi: sport, shopping, visite, ecc. Chi è uscito lo ha fatto per lo più di mattina (80,5%) o nel pomeriggio (48,6%). Solo il 3,9% è uscito nelle ore serali. Solo per il 10,7% la frequenza degli spostamenti non ha subito modifiche mentre un marginale 1,4% esce di più. I cambiamenti hanno riguardato soprattutto i cittadini del Mezzogiorno (91,5%), meno i residenti nelle regioni del Nord (81,5%) dove si sono conservate, più che altrove, le abitudini di spostamento.

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