COVID ITALIA: CALANO ANCORA POSITIVI, MA CRESCE LA VARIANTE DELTA; OGGI 794 CASI

2 Luglio 2021 20:14

Italia: Sanità

L’Italia resta tutta bianca e il ministro della Salute, Roberto Speranza, per la prima volta dall’autunno scorso non firmerà ordinanze. I positivi scendono sotto quota 800 e il tasso di positività al virus si attesta al 4%, ma a preoccupare è la progressione della variante Delta che ormai ha una prevalenza pari al 22,7% ed è stata identificata in 16 Regioni.

Sui vaccini parla Figliuolo: “Le dosi ci sono, manteniamo il ritmo di 500mila al giorno, fine campagna a settembre per tutte le regioni”.

“I numeri di oggi della cabina di regia sono molto incoraggianti. E’ la fotografia di un Paese con un quadro epidemiologico molto migliorato, conseguenza della campagna di vaccinazione che resta l’arma fondamentale per mettersi alle spalle questa stagione”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, all”iniziativa ‘Ripartiamo’. Tuttavia, ha avvertito, “continuo a chiedere massima prudenza ed i numeri ci dicono che la strada della gradualità è quella giusta”. “Siamo ancora dentro questa battaglia e c’è bisogno di grande cautela. Ci vuole gradualità perché la partita è ancora aperta e guai a pensare diversamente”.

“Oggi è un venerdì particolare: il venerdì è sempre stato complicato per me perché si firmano le ordinanze per le regioni, ma questo è il primo venerdì dall’autunno scorso in cui non sarò chiamato a firmare ordinanze: l’Italia è tutta bianca e non sono intercorse modifiche dello status quo, quindi non avrò necessita di firmare altre ordinanze”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto all”iniziativa ‘Ripartiamo’ in occasione della Giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città.

In Italia al 22 giugno la variante Delta (B.1.167.2) del virus SarsCov2 aveva una prevalenza pari al 22,7% ed è stata identificata in 16 Regioni/Province autonome, con un range tra lo 0 e il 70,6%. La stima viene dalla nuova indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.

L’indagine integra le attività di monitoraggio di routine, e non contiene quindi tutti i casi di varianti rilevate ma solo quelle relative alla giornata presa in considerazione.

“La crescita della prevalenza della variante Delta è un dato atteso, che deve essere monitorato con grande attenzione.

È fondamentale continuare il tracciamento sistematico dei casi per individuare i focolai, che in questo momento è reso possibile dalla bassa incidenza, e completare il più velocemente possibile il ciclo vaccinale, dal momento che, come confermato anche ieri dall’Ema, questo garantisce la migliore protezione”. Lo afferma il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, in merito alla nuova indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute sulla prevalenza delle varianti in Italia.

La prevalenza della variante Alfa (B.1.1.7, prima denominata ‘inglese’) di SarsCov2 in Italia, calcolata al 22 giugno, era del 57,8%, in calo rispetto all’88,1% del 18 maggio, con valori oscillanti tra le singole regioni tra il 16,7% e il 100%. Alla stessa data, la variante cosiddetta Gamma (P.1, precedentemente denominata ‘brasiliana’) aveva una prevalenza pari a 11,8% (con un range tra 0 e 37,5%, mentre nella precedente survay era al 7,3%). Rileva la nuova indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.

IL BOLLETTINO DI OGGI IN ITALIA

Sono 794 i casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore, contro gli 882 di ieri (e i 753 di venerdiì scorso: primi segnali di un calo settimanale che rallenta). Con 199.238 tamponi, 11 mila più  di ieri, tanto che il tasso di positività rimane stabile, anzi scende livemente dallo 0,5 allo 0,4%. I decessi sono 28 (ieri 21), per un totale di 127.615 vittime dall’inizio dell’epidemia.

Ancora in calo i ricoveri, con le terapie intensive che sono 16 in meno (ieri -18) con appena 3 ingressi del giorno, minimo dell’anno, registrati in Campania, Piemonte e Sicilia, e sono 213 in tutto. I ricoveri ordinari calano di 63 unità (ieri -21), 1.469 in totale. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

La regione con più casi odierni è  la Lombardia con 143 nuovi positivi; segue la Sicilia (+115), la Campania (+98), il Lazio (+64), la Toscana (+58) e il Veneto (+57). Nessun contagio in Molise e Val d’Aosta. I casi totali salgono cosi’ a 4.261.582.

I guariti sono 2.345 (ieri 1.941), per un totale dall’inizio della pandemia di 4.086.188. Gli attualmente positivi diminuiscono di 1.579 unità  (ieri -1.083 unità ), e scendono a 47.779 in tutto, di cui 46.097 in isolamento domiciliare.

 

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