COVID LANCIANO: RSA ANTONIANO, MUORE ALTRA NONNA CON GRAVI PROBLEMI DI SALUTE

18 Novembre 2020 16:50

LANCIANO – “Il dottor Evandro Tascione mi ha comunicato poco fa il decesso di una nonna di 93 anni, ospite dell’Istituto con gravi problemi di salute che non ha presentato febbre o altri sintomi tipici del covid, ma che era risultata positiva al tampone.  Alla famiglia giungano le mie più sentite condoglianze”. A comunicarlo il sindaco di Lanciano Mario Pupillo. 

Salgono così a 9 i decessi tra gli ospiti della Rsa Antoniano dove è esploso un focolaio Covid con circa 100 contagiati tra anziani e personale sanitario. La Procura di Lanciano ha aperto un fascicolo d’indagine contro ignoti per verificare eventuali responsabilità.




La pandemia è esplosa a inizio novembre dopo l’arrivo dell’esito dei tamponi effettuati il 30 e 31 ottobre. La struttura era già sofferente del numero di personale socio sanitario e infermieri. In totale sono rimasti infetti 26 operatori e nella Rsa è tuttora emergenza, sia pure con situazione stabile, non trovandosi infermieri, nonostante i vari appelli lanciati dal direttore sanitario, Evandro Tascione. La Procura vaglierà anche il comportamento delle autorità amministrative e sanitarie competenti. Nella prima fase primaverile del coronavirus il procuratore capo di Lanciano, Mirvana Di Serio, aveva già aperto indagini, ancora in corso, sui 10 decessi di ospiti avvenuti al centro anziani “Santa Maria” di Atessa e sulla gestione pandemica all’ospedale “Renzetti” di Lanciano dove ci sono stati 10 pazienti morti, 35 positivi tra medici, infermieri e degenti e 4 reparti chiusi e sanificati. Sulla gestione sanitaria dell’ospedale c’erano stati anche due esposti.

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