COVID L’AQUILA, SINDACO BIONDI: “DIPENDENTE COMUNALE POSITIVO, ASSESSORI IN QUARANTENA”

10 Ottobre 2020 17:36

L’AQUILA – “Nella nostra città per settimane, mesi in realtà, è stato registrato un bassissimo indice di contagio, da alcuni giorni, però, assistiamo a un innalzamento della curva dei contagi da coronavirus, che ha coinvolto anche un dipendente comunale e costretto alcuni esponenti della giunta comunale all’isolamento fiduciario precauzionale”.

Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in una nota nella quale lancia l’appello “alla responsabilità” dei cittadini invitati ad attuare le misure di prevenzione, come indossare mascherine e mantenere le distanze, ma a mantenere la lucidità “per non ingenerare il panico”. Sul contagio in comune ha scritto su Facebook la Rsu Cgil dell’amministrazione comunale a L’Aquila. Nella serata di giovedì si è riunita l’unità di crisi comunale, a cui hanno partecipato vertici Asl e della Protezione civile regionale.




“Tutti hanno convenuto sulla necessità che il senso di responsabilità e di prudenza prevalga nei comportamenti dei cittadini. Un appello che oggi il Capo dello Stato ha ribadito sui media, affinché l’attuale situazione relativa ai contagi non peggiori ulteriormente, con conseguente, possibile, rischio di aggravamento delle restrizioni governative nonché delle strutture sanitarie che hanno alle spalle mesi di lavoro e pressioni di dimensioni titaniche – scrive ancora il sindaco -. Le armi per contrastare la pandemia le conosciamo, le conoscete tutti, ma al contempo è importante mantenere lucidità e razionalità, per non generare panico che nelle situazioni di emergenza non fa altro che alimentare criticità, paure (spesso ingiustificate) e decisioni irrazionali. Consapevole conoscenza del rischio, prudenza, condotte assennate: bastano pochi accorgimenti per tutelare la salute, propria e quella pubblica. Seguiamoli, per noi, per i nostri figli, per i nostri genitori, per i nostri nonni, ma anche per chi non conosciamo. Perché la salute non è tutto, ma senza salute il tutto è niente – spiega ancora Biondi -. Il sindaco ricorda che “a lungo questo territorio è stato Covid free grazie al rispetto rigoroso dei comportamenti suggeriti dalle autorità sanitarie, delle regole e dei provvedimenti emanati in ambito locale, su tutti quello legato all’obbligo di tamponi per le maestranze della ricostruzione. L’Aquila, durante e dopo il lockdown, ha mostrato maturità e altissimo senso civico, forse perché abituata a fare i conti con le emergenze e quindi già pronta a reagire di fronte alle criticità esogene rispetto al portato di ciascuno di noi. Valori che hanno consentito, con il placet di prefettura e responsabili della sanità locale e regionale, di affrontare un periodo estivo contrassegnato da una semi normalità, con tantissimi eventi da luglio a metà settembre, addirittura derogando al limite di spettatori imposto dalle normative nazionali – conclude.

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