COVID L’AQUILA: RIUNIONE IN PREFETTURA PRIMA DELLA “ZONA ARANCIONE”

10 Novembre 2020 19:24

L’AQUILA – Dalla necessità di collaborazione per i controlli di vigilanza e prevenzione all’insufficienza dei posti letto negli ospedali, e ancora dalle difficoltà di cure adeguate ai malati covid, alla  trasmissione dei  dati provenienti dai vari laboratori.

Sono solo alcuni dei temi trattati oggi nel corso della videoconferenza, presieduta questo pomeriggio dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, per l’esame della situazione epidemiologica in atto nel capoluogo e in tutta la provincia.

Alla riunione hanno preso parte il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì, il direttore dell’Agenzia di Protezione Civile, Silvio Liberatore; il presidente della Provincia, Angelo Caruso; i sindaci dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Avezzano Gianni Di Pangrazio, e Sulmona Annamaria Casini; il direttore generale della Asl 1 Roberto Testa con il dirigente del Dipartimento di Prevenzione, Daniela Ronconi; il direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Antonella Tozza; la Croce Rossa Italiana ed i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito.

L’incontro, convocato anche in ragione del passaggio, in vigore dalla giornata di domani, della regione Abruzzo nella cosiddetta “zona arancione” covid, ha costituito lo spunto per fare un punto di situazione sui diversi punti di criticità evidenziatisi in questi giorni sul territorio provinciale. Da tutti i presenti è stato positivamente raccolto l’invito pervenuto dal Prefetto per una ricerca immediata e condivisa di tutte le migliori soluzioni per gestire l’emergenza e fornire risposte adeguate alle esigenze della popolazione.

I sindaci hanno posto l’attenzione sull’insufficienza dei posti letto negli ospedali provinciali e sulla relativa difficoltà di cure adeguate ai malati covid, problematica che è stata rappresentata al Sistema Sanitario regionale, unitamente a quella della gestione dei controlli e della successiva trasmissione dei  dati provenienti dai vari laboratori covid sul territorio: su quest’ultima tematica apprezzamento è stato espresso per l’impegno dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito, pronte a gestire alcuni punti drive through per l’effettuazione di tamponi.

Dalla Asl 1 sono pervenute precisazioni sul numero dei posti letto, in linea con quello generale della sanità abruzzese, e sulle assunzioni continue di personale e di operatori, alla ricerca delle migliori modalità per fronteggiare una situazione divenuta emergenziale oltre ogni previsione.

Per quanto concerne gli ulteriori punti di criticità, così come evidenziato nella mattinata in sede di Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica, si è posta l’attenzione sulla fondamentale attività che i Comuni della provincia dovranno svolgere per evitare ogni forma possibile di assembramento nei punti sensibili dei propri territori, con una adeguata opera di vigilanza e prevenzione, in collaborazione con tutti i soggetti istituzionali più direttamente coinvolti come le istituzioni scolastiche e la Asl.

Il Prefetto, come da prescrizioni dell’ultimo Dpcm e dei precedenti, assicura “l’esecuzione delle misure di gestione dell’emergenza ed il monitoraggio dell’attuazione delle stesse da parte delle amministrazioni competenti”, avvalendosi delle Forze di polizia. Infine, invita la cittadinanza “al pieno rispetto delle disposizioni in vigore da domani, al fine di poter preservare quanto più possibile la salute di tutta la popolazione”.

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