COVID: LIRIS, “ABRUZZO VICINO ALLA ZONA GIALLA”,
“RESTRIZIONI FUNZIONANO, DATI MIGLIORANO”

MARIANI: "ASSESSORE NON HA LETTO DECRETO DRAGHI, FIGURACCIA MADORNALE PER CINQUE MINUTI DI GLORIA"

17 Marzo 2021 16:21

L’AQUILA – “I dati del contagio da coronavirus per l’Abruzzo sono in miglioramento, e la nostra regione potrebbe anche tornare ‘gialla’ da ‘arancione’ che è ora, all’esito della riunione di venerdì prossimo dell’unità di crisi nazionale”.

Ad affermarlo è Guido Quintino Liris, assessore regionale al Bilancio e Personale di Fratelli d’Italia, nonché medico epidemiologo e dirigente della Asl dell’Aquila, a margine dell’inaugurazione del nuovo reparto di riabilitazione nel delta 7 dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

“Le misure puntuali adottate dalla Regione – spiega Liris – con l’istituzione di ‘zone rosse’ nelle aree maggiormente colpite, sta funzionando, anche perché ci siamo mossi in anticipo rispetto ad altre regioni. Vedremo quale sarà la valutazione dell’Unità di crisi, e i dati aggiornati  a venerdì sull’indice di contagio. Ma sono ottimista: in base ai numeri che sono già ora in nostro possesso, spero che ci sarà una bella sorpresa. Mentre altre regioni, ora arancioni, si avvicinano al rosso, noi siamo in controtendenza, ad un passo dalla zona gialla”.

Per quanto riguarda la vicenda del vaccino AstraZeneca Liris sostiene che ” c’è un problema nazionale ed europeo che ha ovviamente investito anche l’Abruzzo, dove comunque la campagna di vaccinazione procede a ritmi sostenuti. Ma è un problema che riguardato un solo lotto, nella quasi totalità delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca, non si sono registrate significative contro-indicazioni”.

A Liris risponde il capogruppo di “Abruzzo in Comune” Sandro Mariani: “Le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Guido Quintino Liris in cui dichiara che la Regione Abruzzo potrebbe tornare in ‘zona gialla’ all’esito della riunione di venerdì prossimo dell’unità di crisi nazionale dimostrano che non ha assolutamente letto il nuovo Decreto Draghi in vigore dal 15 marzo al prossimo 6 aprile che non prevede alcuna ‘zona gialla’ in Italia con le regioni che potranno essere, in questo lasso di tempo, o bianche come la Sardegna, o arancioni o rosse”.

“Non capisco come Liris possa auspicare una cosa che non esiste – rincara la dose Mariani – rischiando di ingenerare false aspettative tra gli abruzzesi e tanta confusione in molte categorie, come i ristoratori ad esempio, che in ‘zona gialla’ potrebbero riaprire! Peccato che, purtroppo, fino al 6 aprile per l’Abruzzo non ci potrà essere alcuna zona gialla e quindi nessuna riapertura per la ristorazione o allentamento sostanziale delle restrizioni! Liris prende una topica colossale e per lodare il finora infruttuoso lavoro della Giunta Marsilio nella lotta al Covid-19 rimedia una figuraccia madornale scambiando ‘lucciole per lanterne’. Ritengo che, in un momento così delicato per la nostra regione, ci vorrebbero meno chiacchiere e più fatti, soprattutto da parte di chi non perde occasione per provare ad avere i suoi cinque minuti di gloria”.

 

 

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