COVID, MARSILIO: “MANCATA INTRODUZIONE DIRITTO INDENNIZZO PUNTO DEBOLE CAMPAGNA VACCINI”

28 Novembre 2021 13:23

Regione - Cronaca

FIRENZE – Dal Super green pass alla campagna vaccinale, passando per il candidato presidente della Repubblica.

Sono solo alcuni dei temi affrontati dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo alla Festa dell’Ottimismo del quotidiano “Il Foglio” in corso nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.

“Se c’è qualcuno che mette in fila gli italiani per vaccinarsi siamo noi presidenti delle Regioni. A me non scandalizza il green pass, il super green pass, e nemmeno il mega green pass o l’obbligo vaccinale. Io non contesto questi strumenti. Io contesto il non parlare chiaro del governo”.

“Ma perché lo Stato non ha mai dato un messaggio chiaro e rassicurante sulla bontà e l’efficacia del vaccino? Perché non è stato spiegato chiaramente che vaccinarsi è un dovere morale per proteggere tutta la collettività? Credo che dallo Stato non sia arrivato un argomento in più per vaccinarsi a chi è scettico, a chi ha dubbi o paura – ha aggiunto Marsilio – Ritengo che la mancata introduzione del diritto all’indennizzo sia un punto debole della campagna vaccinale: bisogna anche mettersi nella testa degli scettici, dei complottisti… Quello dell’indennizzo è a mio parere un argomento in più per poter convincere gli indecisi sulle vaccinazioni”.

”Se dovessimo capire che la campagna dell’adesione spontanea alla vaccinazione ha un limite invalicabile – ha spiegato Marsilio – non mi scandalizzerei dell’introduzione dell’obbligo”. Il presidente della Regione Abruzzo ha poi raccomandato “prudenza su obbligo per i bambini”.

Per Marsilio c’è necessità di “lavorare per una campagna chiara, trasparente per convincere della bontà delle vaccinazioni” anche “quel pezzo di popolazione che non si fida del potere, che pensa
ci sia un’altra verità, e che la cerca su internet”.

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