COVID, MATRIMONI POSTICIPATI E SETTORE IN CRISI: “SITUAZIONE GRAVE MA A L’AQUILA C’E’ SPERANZA”

di Mariangela Speranza

30 Aprile 2021 22:33

L’AQUILA – “La situazione del settore wedding è grave ma per la stagione aquilana dei matrimoni c’è qualche speranza di ripresa, a patto che si cerchi di potenziare tutta quella che è la rete turistica del territorio”.

A dirlo è Gianluca Sordini, gestore del monastero fortezza di Santo Spirito d’Ocre (L’Aquila) che, per i prossimi mesi , dice di essere “abbastanza fiducioso “. E lo fa proprio nel giorno in cui si festeggiano anche quei lavoratori fermi ormai da mesi, a causa di tutte le difficoltà legate al covid.

E’ infatti ormai da più di un anno, e cioè dall’inizio della pandemia, che non c’è ancora il via libera per festeggiare matrimoni, comunioni e battesimi. Questo almeno in base a quanto emerso dall’ultimo Dpcm firmato dal premier Mario Draghi, per cui si possono comunque celebrare le funzioni, sia in chiesa che in forma civile, ma con severe restrizioni per quanto riguarda i festeggiamenti. Un’eventuale ripartenza sembra però possibile, visto che il 28 aprile scorso, le Regioni hanno trasmesso al Governo le linee guida per il riavvio delle attività economiche e, in particolare, delle cerimonie. Anche perché, aggiunge Sordini “non è che le persone abbiano rinunciato a sposarsi e, anzi, piuttosto che disdire le prenotazioni, hanno preferito posticiparle nei mesi caldi dell’anno e approfittare della luna di miele per prenotare le proprie vacanze”.

“Da qualche tempo – dice lo stesso titolare ad AbruzzoWeb – sono in contatto con alcuni tour operator italiani per organizzare i soggiorni di alcune giovani coppie che, a causa delle limitazioni, non avranno la possibilità di spostarsi all’estero. Si tratta di persone che sono alla ricerca di mete alternative, come appunto i nostri luoghi, che in  termini di ricettività hanno del potenziale, nonostante ci sia ancora del lavoro da fare dal punto di vista della qualità dell’offerta”.

Situato a pochi chilometri dall’Aquila, il monastero di Santo Spirito d’Ocre è stato dichiarato monumento nazionale e “residenza d’epoca” nel circuito delle dimore storiche d’Italia e ormai da qualche anno attira le attenzioni di turisti provenienti da tutto il mondo, grazie anche al lavoro di promozione digitale avviato da Sordini sin dai primi anni di gestione. Tanto da continuare a registrare prenotazioni anche in pieno periodo covid.

“I flussi turistici dello scorso anno hanno dimostrato che il nostro territorio è in grado di richiamare visitatori da ogni parte d’Italia – spiega – e, pur essendo consapevoledel fatto che, quello appena attraversato, sono sicuro che da qui a 20 giorni la situazione inizierà nuovamente a cambiare. Soprattutto nelle nostre zone, che non sono densamente popolate e che con l’arrivo del caldo, subiranno sicuramente un calo di contagi tale da permettere a tutte quelle attività legateall’organizzazione di eventi, di ricominciare a lavorare, anche in base alle regole previste dal documento emesso dalla Conferenza delle regioni”.

Le cosiddette “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, elaborate con il supporto degli uffici di prevenzione dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Regioni e delle Province autonome. Tutti protocolli che, come recentemente comunicato anche da Assoeventi-Confindustria sulle proprie pagine social, prevedono la possibilità di festeggiare i matrimoni e le altre cerimonie, a patto che si continuino a seguire determinate regole. Tra queste, per esempio, l’utilizzo obbligatorio delle mascherine negli spazi che non siano di somministrazione, il posizionamento dei tavoli a una distanza minima di 2 metri e la fruizione dei buffet in modalità self-service solo se muniti di porzioni confezionate in monodose.

Ma ancora: gli spazi andranno riorganizzati per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti; andrà comunque privilegiato l’utilizzo degli spazi esterni e sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro; sarà necessario ssicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo, mentre per le esibizioni musicali da parte di professionisti e le sessioni di ballo, andranno evitate attività e occasioni di aggregazione che non consentano il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro e, in ogni caso, dovranno possibilmente essere all’esterno; se tecnicamente possibile, andrà inoltre aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

Tutte regole, queste, secondo lo stesso Gianluca Sordini “facilmente applicabili al contesto aquilano”, che alla luce dei turisti arrivati nel 2020, può iniziare a uscire dalla crisi “proprio a partire dal potenziamento della rete turistica locale, in modo da adattarsi man mano ai tempi che corrono”.

“I cali di fatturato sono stati consistenti per tutti, ma è arrivato il momento stringere i denti e guardare al prossimo futuro con positività – aggiunge -. Adesso
la gente ha iniziato a cercare la natura, l’arte e i borghi e noi noi aquilani abbiamo delle opportunità gigantesche in questo senso. Siamo a metà del guado, forse a tre quarti ma ognuno di noi deve essere in grado di reinventare il proprio mestiere. Disponiamo di luoghi unici, dove le regole anti-contagio sono facilmente applicabili, ma si tratta di saper alzare il livello. Studiamo, elaboriamo e formiamoci anche in materia di turismo. Offriamo competenza e servizi di qualità, magari anche privilegiando gli spazi all’aperto, visti i tempi che corrono. Perché un professionista non adeguatamente formato potrebbe fare danni, mentre noi abbiamo bisogno che clienti e visitatori ritornino e che, anche negli anni a venire, scelgano le nostre location sia per celebrare i matrimoni, che come meta dei propri viaggi di nozze .

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA


    Ti potrebbe interessare: