COVID: APPELLO PEDIATRI, “VACCINARE BAMBINI”; ISS, “10 VITTIME UNDER 12, CASI IN AUMENTO”

22 Settembre 2021 09:39

Italia: Abruzzo

ROMA  –  “E’ importante che si vaccinino anche i bambini perché possono ammalarsi, perché il long covid può creare problemi a livello neuropsichiatrico e perché bisogna evitare che si creino varianti pericolose. Tanti casi di long covid tra i bambini: hanno problemi del sonno e fobie. Non possiamo essere attendisti e superficiali come classe medica”

Il Prof. Giuseppe Mele, Presidente della Società Italiana Medici Pediatri, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus.

Secondo il Focus dell’Iss, dei 17.312 nuovi casi diagnosticati e segnalati nella popolazione 0-19 anni nel periodo 30 agosto-12 settembre, 190 sono ospedalizzati, 2 ricoverati in terapia intensiva e nessun deceduto.

Dalla seconda decade di luglio si è osservato un aumento in percentuale dei casi nelle fasce di età più giovani (3, 3-5, 6-11 anni) a discapito delle fasce 12-15 e 16-19. Dall’inizio dell’epidemia fino al 15 settembre sono stati riportati al sistema di sorveglianza integrata Covid 741.356 casi confermati e 33 decessi nella popolazione 0-19 anni.

Del totale, 57.797 casi sotto i 3 anni con 6 decessi; 72.994 nella fascia 3-5 con 4 decessi; 170.655 casi 6-10 anni e 6 decessi; 131.638 casi 11-13 anni e 7 decessi; 308.272 casi 14-19 anni e 10 decessi.

Ultimo caso a Padova: una mamma non si era vaccinata contro il covid-19 durante la gravidanza per paura di nuocere al feto ma purtroppo lo stesso piccolo è rimasto contagiato dal coronavirus e ora, a soli 15 giorni di vita, è finito in terapia intensiva per covid diventando il più giovane paziente covid in terapia intensiva dall’inizio della pandemia in Italia.

“Abbiamo visto tanti neonati positivi al Covid anche se la trasmissione del virus in gravidanza è un evento rarissimo, può invece avvenire dopo la nascita, attraverso il contatto con i familiari, con la mamma in particolare” ha confermato al Corriere della sera il professor Eugenio Baraldi della Patologia neonatale a Padova.

“Quando gli enti regolatori daranno il via libera saremo sicuri che il vaccino funziona –ha affermato Mele-. E’ importante che si vaccinino anche i bambini. Il virus sta circolando molto anche tra i bambini, che si ammalano meno rispetto agli adulti, a volte sono paucisintomaci, a volte asintomatici, ma a volte c’è anche una situazione abbastanza seria con la malattia multisistemica pediatrica che interessa organi molto importanti. Quindi c’è una variabilità sintomatologica dal punto di vista clinico. Accanto a questo c’è anche il long covid che in alcuni casi sta creando dei problemi a livello nuropsichiatrico. Abbiamo un numero molto alto di bambini che stanno male e che presentano problemi che in altre situazioni non avrebbero presentato”.

“Il long covid lo stiamo vedendo, sta creando problemi neuropsichiatrici: i bambini non dormono, hanno fobie, situazioni che senza il covid non avrebbero avuto. Il bambino quindi si deve vaccinare perché bisogna limitare la circolazione del virus all’interno di questa fascia pediatrica. Noi non sappiamo molto sul covid, lo stiamo scoprendo giorno dopo giorno, se noi facessimo circolare il virus anziché bloccarlo il virus muta e c’è la possibilità che si creino varianti estremamente pericolose e resistenti al vaccino. Non scherziamo su questo, non possiamo essere attendisti e superficiali come classe medica”, conclude Mele.

 

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