COVID, MISCIA: “A LANCIANO LUNGHE FILE PER VACCINI E NIENTE TAMPONI PER I PIU’ PICCOLI”

7 Gennaio 2022 16:19

Chieti: Sanità

LANCIANO – “La situazione del centro vaccinale di Lanciano è preoccupante e rischia di precipitare a fronte del peggioramento delle previsioni meteo dei prossimi giorni”.

A denunciare la situazione, in una nota, Marusca Miscia, capogruppo Pd al Consiglio comunale di Lanciano.

“I cittadini sono lasciati fuori al freddo in fila – osserva -, con rischio di assembramenti e senza alcuna protezione: la responsabilità di questa condizione è da addebitare alla lentezza della Giunta Paolini e degli ostacoli posti in essere dalla Asl di Chieti con l’atteggiamento ostruzionistico da parte del dg Thomas Schael. A questa incresciosa situazione e a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, comprese quelle dell’infanzia, accade un altro fatto incredibile: la Asl impegna ben 120.000 euro per i tamponi da destinare agli screening scolastici, ma omette l’approvvigionamento di quelli destinati ai più piccoli, i più esposti al contagio perché non obbligati all’uso della mascherina in classe. Rimarranno così fuori dallo screening migliaia di bambini sotto i 6 anni delle scuole dell’infanzia per cui non è stato previsto di fatto l’acquisto del tampone. Le famiglie lancianesi sono comprensibilmente allarmate.

“Quanto alle attese al freddo e al gelo fuori dal Palamasciangelo – aggiunge – era evidente già dall’estate che l’obiettivo fosse quello di mettere in difficoltà l’amministrazione Pupillo con la conseguenza di non riconsegnare la struttura alle società sportive nel mese di settembre, con le elezioni alle porte, un po’ come accaduto per la Tac, casualmente arrivata al Renzetti la settimana dopo la vittoria delle destre al ballottaggio. Il trasferimento di tutto l’impianto logistico dal Palamasciangelo all’Area Fiera nel padiglione 1 era già pronto a fine agosto ed era stato predisposto dall’Amministrazione Pupillo a costi minimi,  soprattutto per restituire il palazzetto alla sua destinazione a servizio delle attività sportive cittadine. Il dg Schael ha opposto resistenza a tale trasferimento”.

“Oggi con una spesa di oltre 84.000 mila euro a carico dei cittadini lancianesi sembra che la cosa sia diventata fattibile – sottolinea Miscia -, ma a quali condizioni? L’utilizzo degli spazi della fiera sarà ridottissimo e inadeguato rispetto al progetto dell’amministrazione uscente e soprattutto si tratta di un intervento intempestivo, che non garantirà una soluzione immediata esponendo quindi i miei concittadini a notevoli disagi in vista del freddo imminente. Questo mentre la situazione dei contagi in Città è a livelli record e si assiste ad un susseguirsi di ‘sterili appelli’ del sindaco Paolini e di una destra incapace di alzare la voce con la Asl e la regione, ma capacissima di alzarsi gli stipendi la vigilia di Natale di un bel 15% mentre i contagi impazzano e mentre emerge la difficoltà a trovare date utili per prenotare il vaccino sia per le somministrazioni pediatriche che per quelle ordinarie nella nostra Città”.

“Per questa situazione drammatica che sta vivendo la nostra Lanciano informo che il capogruppo PD Silvio Paolucci presenterà una interrogazione urgente in Regione”, conclude.

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