COVID, NURSING UP: “AUMENTANO CONTAGI TRA OPERATORI SANITARI, MINISTERO CHIARISCA SU TERZA DOSE”

3 Settembre 2021 15:34

Italia: Sanità

ROMA – “La sanità già fragile non ha bisogno di nascondere la verità, i cittadini non ne hanno bisogno: 1.900 contagi solo ad agosto tra medici e infermieri rispetto ai 250 di luglio. Che altro dire? È arrivato il momento, da parte del Ministro della Salute, di parlare chiaro. Arriverà la terza dose per gli infermieri vaccinati tra gennaio e febbraio? Il rischio, alla luce delle varianti, è sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo rassegnarci ad essere quelli che, in quanto più esposti, come sempre pagheranno in prima persona?”.

Così il Sindacato Nazionale Infermieri, per voce del presidente Antonio Da Palma, che da mesi ha sollevato l’allarme sul rischio dei nuovi contagi: “il Nursing Up – si legge in una nota – è stato il primo sindacato a mettere in evidenza la delicata questione della necessità o meno della terza dose per gli operatori sanitari, su cui il Ministero della Salute non si è fin ora mai espresso con chiarezza. Per noi parlano i fatti: 87 decessi tra gli infermieri, 110mila contagiati (dati aggiornati a giugno 2021 da parte della nostra Federazione)”.

“Ora c’è da preoccuparsi davvero – dice De Palma – E nessuno si permetta di sminuire i dati. Non ne abbiamo bisogno,  I nostri referenti regionali ci riferiscono che nel Lazio, non sembrano essere molti gli infermieri che avrebbero ricevuto i tamponi dopo la seconda dose del vaccino. Poche le attività di screening, di monitoraggi del livello anticorpale: tutto questo non fa che aumentare la nostra convinzione che le infezioni, che i decessi, non ci hanno insegnato nulla”.

“Il dato riferito al 31 agosto parla di 1.951 casi di Covid registrati negli ultimi trenta giorni tra gli operatori sanitari. Di questi l’82-84% circa sono infermieri che da inizio pandemia si sono contagiati in circa 115mila. È davvero all’angolo, ci chiediamo, la decisione sulla terza dose di vaccino? Il viceministro Sileri sostiene che, con tutta probabilità, verrà somministrata entro l’autunno alle persone fragili e agli anziani ricoverati nelle Rsa. E naturalmente agli operatori sanitari, da sempre, dall’inizio, i più esposti al rischio”.

“Ci auguriamo che una presa di posizione netta, in tal senso venga presa davvero. Questa incertezza, questa indifferenza, questo pressappochismo, continuano a rappresentare il desolante quadro di una politica che non comprende, che non valorizza le enormi risorse che ha a disposizione. A discapito della salute dei malati”, conclude De Palma.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: