COVID, ORDINE MEDICI: “NON RIUSCIAMO A RADIARE NO VAX PER PROBLEMA BUROCRATICO”

18 Settembre 2021 17:22

Italia: Sanità

ROMA – “È l’assurdo”. “Non riusciamo a radiare” i medici no vax irriducibili “neanche quelli che fanno propaganda contro i vaccini”, perché “ci proviamo ma loro fanno ricorso e la sanzione si sospende, non diventa mai effettiva” perché a bloccare il procedimento è un problema burocratico. La Commissione chiamata a esaminare il ricorso e decidere sulla radiazione proposta dall’Ordine dei medici competente “è scaduta nel 2020”.

A spiegarlo è Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale dell’ordine dei medici (Fnomceo), in un articolo di Giovanni Rodriquez per l’Huffington Post.

L’organo in questione è la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, un organo di giurisdizione speciale istituito presso il ministero della Salute – si spiega nell’articolo – i cui componenti vengono nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

“Ed è qui il ‘cuore’ del problema: essendo scaduta la Commissione, i procedimenti restano sospesi in una sorta di limbo. Si spiegano così le provocazioni pubbliche di chi sa che non potrà – quantomeno per il momento – essere oggetto di sanzione disciplinare”. Anelli ricorda che ad oggi sono circa 1.500 i medici ancora non vaccinati, ma almeno un 30% di questi ha già prenotato la vaccinazione.

“Abbiamo provato a far pressioni su questo interpellando sia il ministro della Salute Roberto Speranza che quello della Giustizia Marta Cartabia”, riferisce il presidente Fnomceo.

E quindi l’inerzia apparente non dipende dalla volontà degli Ordini medici ma dalla lentezza del Governo nel far insediare la nuova Commissione che avrà il compito di giudicare l’operato di questi medici. La palla – conclude l’articolo – passa quindi a Palazzo Chigi.

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