COVID, PROF MARUOTTI: “DATI INAFFIDABILI, LOCKDOWN NON E’ UNICA SOLUZIONE. DECISIONI SONO EMOTIVE”

27 Marzo 2021 09:10

L’AQUILA – “I dati sulla pandemia Covid-19 in Italia sono inaffidabili. E ad un anno dall’inizio della pandemia non può essere solo il lockdown, più o meno duro, l’unica soluzione in momenti di criticità”.

Non ha usato tanti giri di parole Antonello Maruotti, ordinario di Statistica alla Lumsa, per stroncare l’affidabilità dei dati usati dal governo per decidere le misure da attuare per contrastare la diffusione del Covid-19.

“L’epidemia evolve in modo molto diverso sul territorio nazionale, non solo tra le regioni, ma anche all’interno delle singole regioni. Le chiusure generalizzate, decise a priori come quella nel periodo pasquale, sono il segnale evidente di una incapacità di gestione e di controllo dell’epidemia”, ha detto Maruotti al quotidiano online diariodelweb.

Sull’esistenza di dati per quel che riguarda la chiusura di scuole, teatri, cinema, ristoranti, considerati luoghi pericolosi per il rischio di contagio, il docente ha spiegato che “La carenza di dati è evidente. Si prendono decisioni dettate dall’emotività, o peggio su informazioni parziali o correlazioni spurie. Questo è inaccettabile. Decisioni fondamentali come queste necessitano dati, di alta qualità, metodologie appropriate e competenze specifiche adeguate”.

 

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