“COVID, RIFLESSIONI SU UN EVENTO CIGNO NERO”, GRANDI NOMI A INCONTRO DI CITTA’ SANT’ANGELO

24 Giugno 2021 17:55

Pescara: Cultura

CITTA’ SANT’ANGELO – La politica nazionale e internazionale approda a Città Sant’Angelo (Pescara).

Sabato 26 giugno, alle 18.30, nella cornice del Giardino delle Clarisse, nel centro del borgo, spazio al dibattito sulla genesi internazionale della pandemia da Covid-19 e sull’impatto territoriale con focus sul funzionamento del regionalismo dopo la riforma del Titolo V.

L’associazione Sportello del cittadino di Città Sant’Angelo organizza, con il patrocinio del Comune di Città Sant’Angelo l’evento dal titolo: ‘COVID 19, riflessioni su un evento cigno nero nello scenario internazionale. La crisi del sistema regionalistico italiano ai tempi della pandemia e le prospettive future di ricostruzione’.

Relatori, l’ex ministro Mario Landolfi, recente autore di un libro sul regionalismo (farà la presentazione del suo libro “La Repubblica di Arlecchino); Piercamillo Falasca, consigliere economico del ministro per il Sud e la Coesione territoriale e autore per Il Foglio di numerosi articoli sulla questione meridionale, e l’avvocato Andrea Pruiti Ciarello, Cda Fondazione Einaudi, che introdurrà le tematiche sulle responsabilità della Cina e del governo italiano. Modera la giornalista Ansa Elisabetta Guidobaldi.

“Un evento di straordinaria importanza – dichiara Matteo Perazzetti, sindaco di Città Sant’Angelo – che porterà nella nostra città la politica internazionale. Poter ospitare, nella meravigliosa cornice del Giardino delle Clarisse, personaggi importanti come l’Onorevole Landolfi, il consigliere del Ministro del sud, Falasca e l’avvocato Andrea Pruiti Ciarello di Fondazione Einaudi è un grande orgoglio per la comunità angolana”.

“L’estate 2021 l’abbiamo voluta dedicare alla cultura, inserendo nel cartellone estivo comunale, autori e giornalisti dal respiro nazionale e non potevano non accogliere la richiesta dello ‘Sportello del cittadino’ su un evento di questa importanza. Sarà un’estate diversa, con meno restrizioni e con una parvenza di normalità per cui bisogna chiedersi quale sia il futuro dell’Italia, dopo la pandemia. Le risposte saranno date durante questo incontro nel quale invito la cittadinanza a partecipare”.

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