COVID, SILERI: “SU ASTRAZENECA IMPROBABILE DECIDA AIFA, DOVRA’ FARLO L’EMA”

6 Aprile 2021 15:30

ROMA – “Tra i Paesi europei c’è chi ha bloccato il vaccino AstraZeneca e chi ha messo i limiti di età dai 55-60 anni in su. Serve un’uniformità, deve decidere l’Ema. Non sarà probabilmente oggi l’Aifa a prendere la prima decisione sugli eventuali rischi del vaccino AstraZeneca, ma la dovrà prendere l’Ema a livello centrale”. Lo dice il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, ai microfoni di Sky Tg24.

“È possibile che vengano fatte delle raccomandazioni che potrebbero imporre delle restrizioni come i limiti di età o semplicemente raccomandazioni – spiega – per un controllo più incisivo su una determinata categoria di pazienti. L’Inghilterra – sottolinea il sottosegretario – ha avuto 30 casi su poco meno di 20 milioni di dosi somministrate, si tratta di numeri esigui. Tuttavia, questi pazienti che hanno avuto queste complicazioni per le quali qualcuno purtroppo è deceduto, potrebbero avere un comune denominatore che potrebbe essere individuato in una categoria di persone per le quali serve un monitoraggio più stretto e delle precauzioni maggiori. Queste sono indicazioni che dà un ente regolatorio”.

“Perché dico che deve essere l’Ema? Perché – chiarisce Sileri – se l’Aifa dà una linea poi la Germania ne dà un’altra e la Francia un’altra ancora si crea una confusione nei confronti di un vaccino che è stato scelto in Europa e distribuito in Europa e quindi è a livello centrale che devono essere date delle indicazioni chiare. Anche un semplice sospetto di un nesso causa-effetto potrebbero portare a delle restrizioni di quelli che sono i limiti nelle linee guida”.

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