COVID, VACCINI OUTLET VILLAGE: “CENTINAIA IN FILA AL FREDDO PER ORE E PER SEDERSI LA SEDIA DEL MARE”

29 Novembre 2021 17:47

PESCARA – “A 11 mesi dall’avvio della campagna vaccinale dovremmo avere una macchina rodata e funzionante, sarebbe il segnale inequivocabile che Governo e Regione fanno sul serio per sconfiggere il maledetto virus. Ed  invece la realtà è  un colabrodo, nonostante la stragrande maggioranza dei cittadini voglia vaccinarsi e ha a cuore la propria salute e quella dei propri cari. Da giorni al centro vaccinale della Asl di Pescara presso l’Outlet Village di Città Sant’Angelo centinaia di persone, per la maggior parte anziani, fanno la fila al freddo per ore. Fa sorridere, ma c’è da piangere, se poi all’interno del centro vaccinale ad accogliere i cittadini in fila ci sono le sedie del mare”.

A denunciare la situazione, in una nota, Corrado Di Sante, di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea di Pescara: “È encomiabile il lavoro gratuito dei volontari che rendono possibile da mesi la campagna di vaccinazione, è da ringraziare ogni giorno la dedizione di medici ed infermieri vaccinatori, non bastano le parole per sottolineare la solidarietà messa in campo, ma una campagna vaccinale decisiva come questa non può basarsi su volontariato, lavoro gratuito e improvvisazione”.

“Se questo è il Governo dei migliori, se queste sono le capacità del centrodestra regionale, allora siamo difronte ad una classe politica indegna di un paese avanzato. La verità è che ogni volta, dai tamponi ai vaccini, dal tracciamento alle terapie intensive, si smantella e si rinizia da capo, improvvisando, colti da una nuova emergenza frutto della smania di tornare al più presto a come era prima, come se nulla fosse accaduto”.

“La priorità è ancora tamponare, tracciare e vaccinare e allora si impieghino  le risorse strutturali e lavorative necessarie. È davvero poco comprensibile aver scelto l’Outlet Village di Città Sant’Angelo, addirittura inizialmente come unico centro dell’area metropolitana di Pescara, dopo aver smantellato il centro vaccinale al Palacongressi di Montesilvano, che nel corso della campagna vaccinale è stato progressivamente depotenziato. Quali sono le logiche dei vertici della Regione Abruzzo, della Asl di Pescara e dei sindaci di centrodestra dell’area metropolitana? Che tristezza far pagare ai cittadini le beghe interne ad una compagine iperlitigiosa e incompetente”, conclude.

 

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