COVID, VARIANTE BRASILIANA ARRIVA IN ABRUZZO. L’ULTIMO BOLLETTINO: 152 CASI E 17 DECESSI

POSITIVA FAMIGLIA DI POGGIO PICENZE, SINDACO GIALLORETO: "NO AD ALLARMISMI, SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO"

26 Gennaio 2021 16:09

L’AQUILA – La variante brasiliana del Covid arriva in Abruzzo con una famiglia risultata positiva a Poggio Picenze, nell’Aquilano: la famiglia – composta da un uomo italiano, dalla moglie di origini brasiliane e dai loro due figli – è rientrata in Italia nei giorni scorsi. Sono risultati positivi la mamma e i due bambini.

Ad annunciarlo, il presidente della Regione, Marco Marsilio, sottolineando che si tratta di “un caso tempestivamente individuato e isolato”. Al momento i tre, si apprende dalla task force della Regione Abruzzo, sono a casa, con sintomi lievi.

La famiglia, nei giorni scorsi, per rientrare in Italia dal Brasile, ha preso prima due voli, uno per Lisbona e l’altro per Roma Fiumicino, e poi un autobus dalla capitale a L’Aquila. Il 18 gennaio scorso, una volta che i tamponi sono risultati positivi, mentre si procedeva al sequenziamento del genoma del virus, in parallelo è stata eseguita l’indagine epidemiologica con il tracciamento dei contatti. Sono una settantina le persone individuate nell’ambito del tracciamento dei contatti, sono già state contattate dalle autorità sanitarie ai fini dell’isolamento fiduciario o del monitoraggio.

I positivi alla variante non verranno sottoposti al vaccino, ma l’Istituto Zooprofilattico di Teramo provvederà all’isolamento del virus e lo sottoporrà al vaccino Pfizer per verificare la funzionalità del vaccino stesso nei confronti di questa variante.

“Questa vicenda dimostra che il sistema funziona. Abbiamo subito messo in atto tutte le procedure e siamo stati in grado di intercettare la variante, grazie alle eccellenze che abbiamo in Abruzzo. I risultati sono stati messi subito a disposizione dell’Istituto superiore di sanità”, commenta l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì.

Il riferimento dell’assessore è all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise, centro di riferimento nazionale per il sequenziamento genomico e le analisi bioinformatiche, che ha individuato per la prima volta la variante brasiliana con il sequenziamento completo del genoma del virus, già messo a disposizione della comunità scientifica sulle piattaforme internazionali. Più in generale, alla luce delle ultime novità relative alla variante individuata in Abruzzo, secondo Verì “per i cittadini cambia poco: bisogna continuare a rispettare le regole e le misure di prevenzione”.

Il sindaco di Poggio Picenze, Antonello Gialloreto, invita a mantenere la calma: “La diffusione di inutili allarmismi non rende servizio alla comunità, visto che la situazione che riguarda le nuove positività in paese è stata sotto controllo sin dall’inizio ed è tale per cui l’amministrazione comunale non ritiene necessarie, almeno al momento, un’ulteriore stretta delle misure anti contagio”.

“Si tratta di alcuni dei casi comunicati alla popolazione nei giorni scorsi, individuati grazie ai tamponi effettuati al rientro in Italia e tempestivamente isolati – aggiunge il primo cittadino – La famiglia in questione non ha avuto nessun contatto con l’esterno e per questo il pericolo di diffusione della variante è praticamente nullo. La situazione è in ogni caso sotto controllo e continuerà ad essere monitorata dalla Asl anche nei prossimi giorni. Come già reso noto dai vertici regionali, successivamente la famiglia verrà sottoposta al vaccino”.

“Il nostro unico dovere, come amministratori e come cittadini – aggiunge – continua ad essere quello di osservare scrupolosamente e con la massima attenzione e solerzia le indicazioni che ci arrivano dalla Prefettura e dalla Asl. In ogni caso, invito tutti i cittadini a continuare ad attenersi scrupolosamente alle regole di prevenzione per contrastare la diffusione della pandemia, attenendosi al dpcm in vigore, che vieta ogni forma di assembramento e impone regole precise riguardo l’apertura e alla chiusura di determinate tipologie di attività”.

La variante brasiliana del Covid, la B.1.1.28 ribattezzata P.1, esprime il maggior numero di mutazioni a livello della proteina Spike: ne ha 10, mentre la variante sudafricana ne presenta 9 e quella inglese 8. Si tratta quindi della varante più articolata e che di fatto sta mettendo in ginocchio il Brasile, dove si è sviluppata partendo da Manaus, la capitale dell’Amazzonia.




Sotto stretta osservazione, quindi, la proteina Spike: “possiamo definirla come l’uncino che serve al virus per agganciarsi ai ricettori – spiega Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università di Milano e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano – il cambio di presenza di aminoacidi nella proteina e facilita l’aggancio, lo rende più efficace. Quindi fa sì che una parte degli anticorpi, formati sia a seguito di un’infezione e della relativa guarigione sia a seguito del vaccino, può determinare una reinfezione. Una situazione simile ovviamente spiazza gli anticorpi prodotti dai vaccini”.

E conclude: “Il virus potrebbe ritrovare maggiore capacità di contagio e rendere meno efficace le attuali misure restrittive in vista della terza ondata. In una simile situazione la terza ondata, con la variante brasiliana, sembra molto più concreta”.

L’ULTIMO BOLLETTINO

Sono 152 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 6 e 87 anni, emersi dall’analisi di 2.795 tamponi molecolari e 4.182 test antigenici: il tasso di positività è pari al 2,2%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 41.107.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 17 nuovi casi e sale a 1.435, di età compresa tra 48 e 95 anni: 9 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Teramo e 5 in provincia di Pescara. Del totale odierno, 7 casi sono riferiti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 29.625 dimessi/guariti (+284 rispetto a ieri).

Del totale dei casi positivi, 11.954 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+6 rispetto a ieri), 9.190 in provincia di Chieti (+36), 8.679 in provincia di Pescara (+66), 10.771 in provincia di Teramo (+40), 350 fuori regione (+2) e 163 (+2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 16, di cui 4 in provincia dell’Aquila, 6 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Teramo e 1 residente fuori regione.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 10.047 (-149 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 600.373 tamponi molecolari (+2.795 rispetto a ieri) e 50.161 test antigenici (+4.182 rispetto a ieri).

415 pazienti (-11 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 42 (-2 rispetto a ieri con 2 nuovo ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9.590 (-136 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!