COVID, VON DER LEYEN: “OK D’EMERGENZA RAPIDO PER VACCINI ADATTATI A OMICRON”

20 Gennaio 2022 15:23

Mondo: Sanità

ROMA – La Commissione Europea sta lavorando, su impulso diretto della presidente Ursula von der Leyen, per far sì che i vaccini anti-Covid adattati alla variante Omicron del Sars-CoV-2, una volta pronti, vengano approvati rapidamente, visto che i farmaci attualmente in circolazione sono ”meno” efficaci nei confronti della variante identificata in Sudafrica che contro la Delta.

È quanto emerge dal verbale del collegio dei commissari dell’8 dicembre scorso, tenutosi a Bruxelles, consultato dall’Adnkronos.

La presidente, riporta il resoconto della riunione, ha parlato della variante Omicron con particolare riferimento alla sua trasmissibilità, alla gravità della malattia che provoca e alle fasce d’età colpite. Secondo ”informazioni molto preliminari” su soli ”12 individui”, ha detto von der Leyen ai commissari l’8 dicembre, le dosi booster ”portano ad un aumento significativo degli anticorpi, e quindi della protezione dalla variante Omicron, anche se danno meno protezione rispetto a quanto fanno nei confronti della variante Delta”.

È quindi ”in corso un lavoro – ha continuato von der Leyen, secondo la sintesi fatta nel verbale – per adattare la risposta immunitaria dei vaccini, ed è essenziale per la Commissione preparare il terreno per un processo di autorizzazione di emergenza per quegli adattamenti, per permetterne il rapido dispiegamento quando arriverà il momento, dato che potrebbero entrare in produzione nel giro di pochissimi giorni”.

L’Ue, per von der Leyen, ”si trova ora in una situazione molto migliore rispetto ad un anno fa, ma è importante rimanere vigili e continuare a somministrare dosi booster, che offrono ancora la miglior protezione disponibile contro il virus e le sue varianti”.

Finora l’Ue ha proceduto all’autorizzazione condizionata alla commercializzazione dei vaccini, previo parere dell’Ema, un iter che prende un po’ di tempo: il verbale parla di ”emergency authorisation process”, processo di autorizzazione di emergenza. A quanto apprende l’Adnkronos a Bruxelles, per dare via libera ad un vaccino anti-Omicron sarebbe comunque necessaria un’autorizzazione dell’Ema, la cui valutazione della qualità e dell’efficacia dei vaccini resta un pilastro della strategia vaccinale Ue. L’Agenzia, tuttavia, valuterà come velocizzare i passaggi amministrativi del processo, per esempio se continuare ad applicare il medesimo livello di approfondimento e di severità nell’esame di un vaccino adattato: se un vaccino adattato fa uso della medesima tecnologia usata per il vaccino “madre”, allora l’esame potrebbe richiedere meno tempo di quanto ne occorrerebbe per valutare un vaccino che utilizza una tecnologia nuova.

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