IL CARROCCIO POTREBBE TORNARE IN GIUNTA CON TUTTI E TRE GLI ASSESSORI DEFENESTRATI DA BIONDI, MA RESTA IL NODO DELLE QUOTE ROSA. SOLUZIONE CON UNO SGUARDO ALLE ELEZIONI DEL 2022

CRISI COMUNE L’AQUILA, LA SVOLTA A UN PASSO: LA LEGA PUNTA AL CLAMOROSO RIENTRO A PIENO

10 Novembre 2020 08:07

L’AQUILA – La recrudescenza pandemia ha ulteriormente rallentato le operazioni, ma la crisi al Comune dell’Aquila sembrerebbe vicina alla svolta. Con una soluzione che darebbe per certo il rientro della Lega in giunta, dopo mesi di tensioni e polemiche, divampate dal mese di luglio. Una ricomposizione frutto di colloqui che non si sono mai interrotti nonostante le difficoltà legate all’emergenza.

E che, clamorosamente, potrebbe addirittura ricondurre all’interno dell’esecutivo tutti e tre gli assessori che erano stati defenestrati dal sindaco, Pierluigi Biondi, lo scorso 16 luglio, a seguito della sfuriata in consiglio comunale del capogruppo del Carroccio, Francesco De Santis, che aveva detto di vergognarsi di far parte dell’amministrazione.

La richiesta sarebbe stata accettata dopo il ritorno del gruppo consiliare a quattro con l’ingresso di Roberto Junior Silveri.

Ma per ora si tratta di voci che trapelano dalle forze politiche, senza trovare conferma ufficiale. Anche se ora il tira e molla su due o tre pedine per la Lega tiene banco con le parti in campo che sono disposte a mollare.

Questo alla luce del fatto che lo sgarro di luglio non pare sia rientrato del tutto: ed infatti, ha causato un lunghissimo periodo di stasi dopo che il primo cittadino ha prima sospeso e poi ritirato le deleghe a Daniele Ferella (Urbanistica), Fabrizio Taranta (Ambiente, Rifiuti e Protezione civile) e Fabrizia Aquilio (Turismo).

Tra l’imbarazzo dei cittadini ed anche di molti degli stessi elettori del centrodestra che governa il Comune dal giugno del 2017, il braccio di ferro è andato avanti per i lunghi mesi estivi e anche durante questo primo scorcio d’autunno in cui la crisi sanitaria ha preso il sopravvento. Nonostante questo le parti, tra i salviniani il coordinatore regionale, il deputato Luigi D’Eramo, e il vice presidente della giunta, Emanuele Imprudente, tra gli esponenti schierati con il sindaco Biondi, il leader di Fi, Giorgio De Matteis, e il vice sindaco Raffaele Daniele, hanno continuato sempre a trattare e, a quanto filtra nelle ultime ore, il rientro della Lega in giunta sarebbe ormai cosa fatta.

Di sicuro, torneranno nell’esecutivo i due uomini, Ferella e Taranta che in caso contrario sarebbero fuori dalla istituzione comunale essendosi dimessi da consiglieri comunali proprio per fare gli assessori, ma ci sono buone probabilità che anche la Aquilio possa ritrovare il suo posto.

A quel punto resta da capire come il sindaco voglia ricomporre il plenum dell’esecutivo.  Al momento gli assetti non sono mutati, mancano solo le tre caselle sottratte alla Lega, ma è chiaro che il primo cittadino dovrà far fronte alle pressioni di Fratelli d’Italia che vuole almeno un’altra postazione per la componente legata all’assessore regionale Guido Liris, transitato nel partito, da Forza Italia, in occasione delle scorse regionali, insieme a un drappello di consiglieri. Tra questi ultimi Vito Colonna sembra sempre l’indiziato numero uno a poter fare l’assessore, anche se il suo interesse si sarebbe raffreddato con il passare dei mesi.




Di certo Biondi, ancora in quarantena per il contatto diretto con un positivo, ha la necessità, come ha scritto anche nella lettera-ultimatum inviata ai partiti per chiedere i nominativi da proporre per la giunta lo scorso 7 ottobre, di dare una rappresentanza proporzionale ai gruppi per come sono cambiati nel tempo.

In particolare, Fratelli d’Italia, dopo aver acquisito Elisabetta De Blasis e Tiziana Del Beato, entrambe transitate dalla Lega, è arrivato a sette consiglieri (più Biondi otto). Di questi, ben quattro (Ferdinando Colantoni, Colonna, Giancarlo Della Pelle e Leonardo Scimia) sono legati a Liris. Daniele D’Angelo da “Benvenuto Presente”, lista civica formata a supporto della candidatura di Biondi alle ultime amministrative, ha aderito a “Cambiamo”, che fa riferimento al senatore Gaetano Quagliariello. La Lega ha acquisito di recente Roberto Junior Silveri, ex Forza Italia, che era transitato nel gruppo misto con toni critici. A questo punto, il Carroccio ha quattro consiglieri, come dopo le elezioni, con Francesco De Santis, Luigi Di Luzio e Laura Cucchiarella.

Forza Italia resta a 5 con Giorgio De Matteis, Roberto Tinari, Marcello Dundee, Dino Morelli e Chiara Mancinelli.

Completano il quadro l’Udc con Luciano Bontempo e L’Aquila futura con Roberto Santangelo e Luca Rocci.

La giunta, al momento, è a 7: oltre a Biondi ci sono Carla Mannetti (FdI), Vittorio Fabrizi e Fausta Bergamotto (quota sindaco), Francesco Bignotti (L’Aquila futura), Raffaele Daniele, vice sindaco, e Maria Luisa Ianni (Forza Italia). Mancano 3 caselle. Se la Lega dovesse rientrare con 3 elementi, compresa la Aquilio, dovrebbe saltare certamente un assessore legato al sindaco o a FdI. Viceversa, con due, ci sarebbe una casella libera per la quota Liris, ma servirebbe una donna. Un bel rebus In una partita che ormai ha anche la prospettiva delle prossime elezioni amministrative previste nel 2022.

 

 

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©




Ti potrebbe interessare:

Gli articoli più letti in queste ore: