CRISI ENERGETICA, A RISCHIO MONDO SOCIALE E DELLO SPORT. PIETRUCCI: “AIUTI CONCRETI E IMMEDIATI”

22 Ottobre 2021 10:26

L'Aquila: Abruzzo

L’AQUILA – “Misure di mitigazione e di sostegno da parte delle Regioni, per consentire al mondo produttivo, sociale e delle società sportive, di sostenere un costo per loro fatale: strutture che richiedono un consumo energetico a ciclo continuo (penso alle strutture sanitarie e ospedaliere, ma anche all’economia sociale dello sport, della cultura, dell’intrattenimento che garantiscono servizi fondamentali per giovani e famiglie) non potranno sostenere, già dal mese di novembre, aumenti che raddoppiano o triplicano i costi di esercizio”.

È l’appello del consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci, presidente del Circolo Tennis “Peppe Verna” dell’Aquila ed ex rugbista, per questo più sensibile al tema dei costi della crisi energetica per le attività sociali e sportive.

“Mentre i vaccini fanno intravedere una via d’uscita dalla pandemia – dice Pietrucci -, una nuova, enorme minaccia sta per abbattersi sull’Europa: la crisi energetica – con l’incremento esponenziale del prezzo del gas – si allarga velocemente dalla Cina all’intero pianeta con terribili conseguenze. In Europa i prezzi del gas naturale e dell’energia elettrica segnano ogni giorno nuovi valori massimi e alcune società energetiche sono state costrette ad uscire dal mercato lasciando milioni di clienti e di utenti senza fornitori e senza servizio! E tutto ciò avviene alle porte dell’inverno quando aumentano i consumi e i prezzi salgono ulteriormente”.

“Il Consiglio europeo in corso in queste ore a Bruxelles ha approvato raccomandazioni per moderare i prezzi, garantire l’approvvigionamento e accelerare la transizione energetica e la neutralità climatica. Ma alle buone intenzioni – sottolinea –  devono seguire interventi concreti”.

“La bolletta elettrica in Italia in quest’ultimo trimestre è aumentata del 29,8% per la famiglia tipo mentre quella del gas è cresciuta del 14,4%: secondo le associazioni dei consumatori è una stangata da 350 euro l’anno in più a famiglia! Questi rincari sono stati in parte mitigati dagli interventi del governo Draghi che – con il decreto legge 130/2021 – ha stanziato oltre tre miliardi di euro per ridurre la bolletta e annullare i rincari per le famiglie in difficoltà economica e le microimprese. Ma le oscillazioni dei prezzi verso l’alto porteranno ad ulteriori aumenti nel prossimo trimestre del 2022, come confermato da Arera, l’Authority del settore”.

“Il Governo (come si legge nel Documento programmatico di bilancio del Consiglio dei ministri) si prepara a stanziare ulteriori due miliardi di euro per attutire i nuovi rincari nel 2022, sostenere le famiglie e supportare la ripresa economica. Ma potrebbero non bastare a mitigare la nuova escalation dei prezzi dell’energia. Servono, dunque – ribadisce Pietrucci, interventi strutturali e strategie nel lungo termine, ma anche concreti aiuti immediati”.

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