CRISI REGIONE, MARTINO APRE TERZO FRONTE: ”FORZA ITALIA L’AQUILA MERITA ASSESSORE”

25 Ottobre 2020 18:37

L’AQUILA – “Questa è un’occasione che, creata per motivi politici, ha ancora qualche ora di tempo per essere sfruttata, la provincia dell’Aquila merita l’assessore in questa area liberale di Forza Italia per riequilibrare quello che è successo nelle regionali dello scorso anno”.

Le parole del deputato di Forza Italia eletto nel collegio provinciale dell’Aquila Antonio Martino, ufficializzano il terzo fronte contro il coordinatore regionale azzurro il senatore Nazario Pagano: dopo le rivolte nelle province di Teramo e Pescara, anche la provincia dell’Aquila contesta la scelta del senatore di sostituire con l’esterno Daniele D’Amario, ex consigliere regionale della provincia di Chieti, l’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo, revocato dal governatore, Marco Marsilio, su richiesta della Lega, per il “tradimento” alle elezioni di Chieti, dove ha corso contro il centrodestra e il candidato sindaco leghista Fabrizio Di Stefano.

L’intervento sulla crisi politica nel centrodestra regionale Martino lo ha affidato alla emittente televisiva LaQtv: “ L’Aquila è l’unica provincia senza consigliere regionale, questa potrebbe essere un’opportunità per dare un assessore alla provincia del capoluogo, che difenda il territorio aquilano e che costruisca insieme ai tanti dirigenti sul territorio l’area liberale del futuro. Se il metodo romano, come mi è stato riferito, è quello di mettere l’assessore esterno sicuramente la provincia dell’Aquila ha un palmares di nomi da cui poter attingere”.

L’imprenditore pescarese eletto nel collegio provinciale dell’Aquila tra gli altri per volere proprio del senatore Pagano, da mesi in rotta politica con il coordinatore ribadisce “la necessità di una riorganizzazione del partito”, sottolineando “come l’Abruzzo abbia bisogno di un coordinatore che rappresenti, non solo gli interessi costieri, anche quelli interni.




“Con il coordinatore regionale si hanno da tempo visioni politiche diverse – spiega ancora il 43enne parlamentare – mantenendo un rapporto personale intatto, questa cosa nel tempo dovrà essere risolta, penso che ad oggi Forza Italia, attraverso il proprio coordinatore regionale, debba tutelare non solo gli interessi della costa ma spingere per trovare soluzioni politiche e uomini per ridare linfa al territorio interno della provincia aquilana ma anche teramana”.

“In Abruzzo negli ultimi quindici anni è capitato di tutto, più che in altri territori, terremoti succedutesi e pandemia ancora incorso: merita persone che siano impegnate in prima linea, quindi in questo momento più che la mancanza del coordinatore occorre dare strumenti politici. Perché nel corso della storia i coordinatori passano e le persone politiche cambiano, ma oggi questa opportunità non dev’essere legata ad una questione personale con chi ha visioni diverse bensì con chi dice che questo territorio va rappresentato.”

Martino, infine, chiarisce che la sua è una battaglia “prettamente politica per ridare linfa al territorio aquilano e non una questione personale con il coordinatore regionale, Pagano.
“Ripeto, non si tratta di un problema personale con Pagano, è solo di un problema politico. Io guardo al futuro, non è una battaglia personale con chi la pensa in maniera diversa da me, ma una battaglia politica perché la provincia dell’Aquila ha consiglieri non eletti con migliaia di voti, ha dirigenti sul territorio e ha bisogno più di altre province in questo momento di una rappresentanza”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore: