CROGNALETO: RIFACIMENTO PONTE PERICOLOSO, AFFIDAMENTO DIRETTO E URGENTE DA 1,4 MILIONI

DA COMUNE TERAMANO PROCEDURA IN SOMMA URGENZA DECISA CON DELIBERA DEL 12 APRILE IN TRATTO FIUME VOMANO DELL'ABITATO DI VALLOCCHIO. AD AGGIUDICARSI I LAVORI CON RIBASSO DEL 20% L'IMPRESA MAZZAFERRI CON SEDE FRAZIONE TOTTEA

3 Maggio 2021 07:35

TERAMO – L’abbattimento e il rifacimento di un ponte sul fiume Vomano, in “somma urgenza”, con un affidamento diretto dal valore a base d’asta di ben 1,4 milioni di euro.

Accade nell’abitato di Vallocchio, nel comune di Crognaleto, poco meno di 1.200 abitanti, in provincia di Teramo, guidato dal sindaco di centrosinistra, Giuseppe D’Alonzo.

Ad affidare i lavori, con un iter e un importo non certo usuale per un piccolo centro come Crognaleto, colpito dal sisma del 2016 e 2017, la Giunta comunale con una delibera approvata il 12 aprile scorso con i voti dello stesso D’Alonzo e dell’assessore Domenico Cortellini. A risultare assente invece l’assessore Orlando Persia.

Ad aggiudicarsi i lavori l’impresa Mazzaferri Srl, con sede legale a Tottea, frazione di Crognaleto che, si legge nella delibera, ha offerto un ribasso pari al 20% sull’importo dei lavori presunto pari ad 1.400.000 euro, a cui si aggiungono gli oneri per la sicurezza presunti pari a 70.000 euro. Responsabile unico del procedimento è stata nominata il geometra comunale Gina Oliverii.

Nel delibera, tra le altre cose, si sottolinea di approvare  il Verbale di somma urgenza e relativa Perizia Giustificativa dei lavori in somma urgenza, come redatti dal Responsabile Unico del Procedimento, inerenti “Realizzazione opere di rifacimento ponte di attraversamento sul fiume Vomano, sito in località Vallocchio Vomano del Comune di Crognaleto (TE)”. Tuttavia, secondo quanto si è appreso, non è chiaro se questo intervento sarà sufficiente al rifacimento del ponte e per garantire la sicurezza idrogeologica complessiva del tratto interessato.

Buona parte delle risorse, 800mila euro, provengono dai fondi messi a disposizione dal decreto legge del 30 dicembre 2019,  per opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

Con una precedente delibera del 18 marzo, il Comune, sempre in somma urgenza, aveva disposto opere di “difesa spondale e sistemazione idraulica” del tratto fluviale, ritenuto a forte rischio, dell’abitato di Vallocchio.

Si fa dunque menzione di opere già in corso relative “all’ampliamento della sezione dell’alveo, la realizzazione di una barriera naturale protetta da scogliera e la realizzazione di un diaframma in calcestruzzo armato per una lunghezza di circa 70 metri”.

Ed è proprio nell’ambito di questi lavori che sarebbe emersa la necessità di intervenire anche sul ponte. Come si precisa nella delibera il direttore dei lavori, con una nota inviata al Comune e protocollata il 6 aprile, ha portato infatti “all’attenzione del responsabile unico del procedimento, la situazione di criticità del ponte di attraversamento, ove sono state riscontrate criticità al passaggio dei mezzi d’opera dell’impresa”.

Tanto che “al fine di ovviare temporaneamente alla situazione di pericolo, sono stati realizzati due telai metallici, per aumentare la resistenza dello stesso”.

Il ponte del resto insiste in un tratto critico del fiume Vomano che ha origine nella provincia dell’Aquila in prossimità del passo delle Capannelle, e attraversa appunto il territorio di Crognaleto per poi sfociare nell’Adriatico nei pressi di Roseto degli Abruzzi.

Il fiume raccoglie il contributo di oltre trenta corpi idrici grandi e piccoli e il suo naturale corso, si spiega nella delibera “è interrotto da tre bacini di captazione a scopo idroelettrico che permettono di trasferire consistenti volumi di acqua e provocano sensibili variazioni”.

Accade pertanto che nel tratto all’altezza del l’abitato di località Vallocchio, “è emerso lo stato di criticità del fiume a causa dell’osservazione di alcuni tratti interessati da fenomeni erosivi e della non affidabilità dei corpi arginali, che risultano spesso coinvolti da attuali e potenziali fenomeni di dissesto”,  tenuto conto “dell’eventualità di piene importanti” e della “probabile apertura di brecce” in considerazione anche delle elevate velocità del fiume Vomano, che nel tratto in questione possiede una pendenza media ragguardevole”.

Ripercorrendo l’iter dal suo inizio, il 25 gennaio la Giunta aveva approvato una delibera inerente lo studio di fattibilità di opere a difesa del tratto del fiume Vomano di Vallocchio di Crognaleto nominando responsabile unico del procedimento, Gina Oliverii.

Il  9 marzo è stato effettuato un sopralluogo dal sindaco, dal rup, e dei tecnici del servizio del Genio Civile di Teramo ed il Servizio Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo.

Il 18 marzo i citati atti di giunta per interventi di messa in sicurezza idraulica e la nota del 6 aprile che ha segnalato la pericolosità del ponte. Per arrivare infine alla delibera del 12 aprile che ha disposto l’abbattimento e rifacimento dell’infrastruttura, ha affidato i lavori, e ha approvato lo status di somma urgenza e relativa perizia giustificativa.

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