CSR ABRUZZO: BANDO DA 1,5 MILIONI PER SVILUPPO AREE RURALI E TUTELA PATRIMONIO ARCHITETTONICO

17 Gennaio 2024 17:28

Regione - Cronaca

L’AQUILA – “Promuovere lo sviluppo socio-economico delle aree rurali mediante il potenziamento dei servizi fondamentali per la popolazione; preservare le caratteristiche architettoniche tipiche degli insediamenti agricoli, come edifici, manufatti e fabbricati storici; salvaguardare le attività agricolo-pastorali tradizionali”.

Sono solo alcuni degli obiettivi del bando SRD09 denominato “Investimenti non produttivi nelle aree rurali” pubblicato nei giorni scorsi dalla Regione Abruzzo, su impulso dell’Assessorato all’Agricoltura, guidato dal vice presidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, e volto al miglioramento della qualità della vita e del benessere della collettività nelle aree rurali, allo sviluppo occupazionale e reddituale della popolazione che vive in quelle zone ed al contrasto dello spopolamento nelle aree più marginali.





Il bando, previsto dal Complemento di sviluppo rurale (Csr), metterà a disposizione risorse per un milione e mezzo di euro per sostenere lo sviluppo delle aree rurali di tipo “C” definite “intermedie” oltre a quelle di tipo “D” classificate “con problemi di sviluppo”, per un totale di 293 comuni interessati.

Il contributo finanziario è fissato al 100% delle spese ritenute ammissibili e l’entità del sostegno concedibile non potrà essere inferiore a 50 mila euro né superiore a 300 mila euro per ogni singola domanda.

Potenziali beneficiari sono gli Enti pubblici territoriali e i soggetti di diritto pubblico, in forma singola o associata; le fondazioni e le associazioni non a scopo di lucro; i partenariati tra soggetti pubblici e privati; i soggetti privati che non esercitano attività agricola e le cooperative sociali.





Saranno ammessi all’aiuto gli interventi volti al recupero e all’ampliamento di edifici pubblici preesistenti, con lo scopo di potenziare i servizi essenziali destinati alla popolazione. In particolare potranno essere oggetto di finanziamento le strutture dedicate al welfare per le fasce più deboli, le biblioteche, le mediateche e i centri polivalenti; saranno, inoltre, finanziabili i progetti per realizzare centri di aggregazione per il tempo libero e strutture per garantire l’accesso ad Internet.

Ammissibili anche gli interventi volti al recupero di edifici ed elementi architettonici significativi e di pregio, nonché al restauro del patrimonio architettonico minore che caratterizza il paesaggio rurale. In particolare, è previsto il restauro di vecchie cascine, stalle, fienili, mulini ad acqua e a vento; il recupero di elementi minori come muretti a secco e fontane tradizionali.

“Il sostegno – dichiara il vice presidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – favorirà la realizzazione e l’ampliamento di servizi di base a livello locale, compresi quelli socio-sanitari, culturali e ricreativi. Parallelamente – conclude – sosterrà investimenti volti al recupero e alla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio architettonico, contrastando, nel contempo, lo spopolamento delle aree marginali”.

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