CUNEO FISCALE, PENSIONI,TAGLIO BOLLETTE, BONUS 200 EURO: COSA PREVEDE IL DECRETO AIUTI BIS

4 Agosto 2022 09:22

Italia - Economia, Politica

ROMA – Trovata l’intesa sulle misure del nuovo decreto Aiuti bis da 14,3 miliardi di euro, che dovrebbe essere licenziato oggi dal governo. Quarantuno articoli – secondo una bozza ancora soggetta a variazioni – che vanno dal taglio delle bollette agli interventi in materia di siccità, dalla riduzione del cuneo fiscale all’anticipo della rivalutazione delle pensioni. Il provvedimento affronta diverse tematiche dall’energia e carburanti all’emergenza idrica, dagli enti territoriali alle politiche sociali, dalle agevolazioni per le imprese all’istruzione

BUSTE PAGA

Tra le misure più attese del nuovo provvedimento c’è senza dubbio l’intervento sulla busta paga. L’aumento del netto dello stipendio avverrà tramite un taglio del cuneo fiscale retroattivo, già a partire da luglio, per i redditi sotto i 35mila euro.

Sulla soglia del reddito che dà diritto al taglio dell’1% c’è una questione aperta: fino a stamattina, 2 agosto, il limite previsto era 25mila euro di reddito annuo. Nel pomeriggio, secondo le ultime indiscrezioni, la soglia sarebbe stata ripristinata a 35mila, ampliando maggiormente la platea di beneficiari.

Il taglio dei contributi dell’1% andrà ad aggiungersi a quello già introdotto dalla legge di Bilancio 2022 e in vigore per tutto l’anno dello 0,8%. Quest’ulteriore taglio resterà in vigore per sei mesi.

PENSIONI

Confermato l’anticipo di tre mesi della rivalutazione delle pensioni, con gli assegni che aumenteranno del 2% a partire da ottobre.

Per i pensionati la rivalutazione del 2% che loro propongono comporta un aumento nei 3 mesi di 10 euro ogni 500 euro di pensione. E

CARBURANTI

Nel decreto c’è anche la proroga del taglio delle accise sui carburanti che scade il 21 agosto.

Il taglio delle accise sulla benzina sarà prorogato fino al 20 settembre, ma con l’impegno del ministro dell’Economia Franco a rinnovarlo ancora nei prossimi mesi anche grazie all’extragettito Iva che lo Stato incasserà. La proroga finale, quindi, dovrebbe essere fino a metà ottobre. Per la misura vengono stanziati 900 milioni di euro.

TAGLIO BOLLETTE

Per le bollette di famiglie, imprese ed enti locali è prevista la proroga del taglio fino a fine anno, con il rinnovo di tutti gli sconti e le agevolazioni previste finora. Rimangono, quindi, i crediti d’imposta previsti per le imprese energivore e gasivore, e il bonus sociale è prorogato anche per il quarto trimestre, insieme all’abbattimento degli oneri di sistema sulle bollette.

BONUS 200 EURO

Il bonus 200 euro sarà esteso anche ai dipendenti finora esclusi. Il ministro del lavoro Orlando ha detto ai sindacati che sono 25 milioni le risorse per l’estensione una tantum del bonus 200 euro.

Il bonus verrà percepito da 125mila lavoratori dipendenti che, anche se con redditi sotto i 35mila euro, nei primi sei mesi dell’anno non hanno beneficiato dell’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2022, perché interessati da eventi come la maternità o la cassa integrazione coperti solo figurativamente dall’Inps.

Questa categoria di lavoratori riceverà i 200 euro nella retribuzione di ottobre, previa autodichiarazione.

MENO TASSE SU BENEFIT AZIENDALI

La soglia esentasse per i fringe benefit, cioè quelle forme di retribuzione come l’uso di auto, telefono cellulare, computer aziendali, viene raddoppiata di nuovo. Secondo le ultime anticipazioni, è stata accolta la proposta di Italia Viva per riportare il tetto dei benefit aziendali detassati da 258 a 516 euro, come accaduto durante l’emergenza pandemica.

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