CUP L’AQUILA: FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS, “DA CISAL NOTIZIE FALSE, SEMINATO PANICO”

12 Aprile 2024 15:35

L'Aquila - Lavoro, Sanità

L’AQUILA – È scontro tra le sigle sindacali in merito alla situazione dei lavoratori del Cup dell’ospedale dell’Aquila.

E così, in una nota, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTuCS ritengono necessario “rispondere alle notizie false diffuse, nelle ultime settimane, dalla sigla sindacale Cisal di L’Aquila, in merito all’appalto CUP della Regione Abruzzo”.





“In due articoli – spiegano -, pubblicati in data 22 marzo 2024 dal quotidiano Il Centro e 10 aprile 2024 sul sito AbruzzoWeb, abbiamo letto le dichiarazioni della rappresentante della sopracitata sigla sindacale nelle quali si afferma che con il prossimo passaggio di gestione dell’appalto le lavoratrici ed i lavoratori interessati subiranno un danno economico. Nel primo articolo la Cisal L’Aquila dichiara che l’accordo prevede ‘200 euro in meno in busta paga’ mentre, nel secondo articolo, veniva affermato che il passaggio ‘ha comportato una penalizzazione economica di circa 400 euro mensili'”.

“Tali informazioni sono palesemente false – viene sottolineato – In realtà nell’accordo sindacale, sottoscritto in data 15 febbraio 2024, vengono salvaguardati tutti i posti di lavoro e garantite le condizioni economiche e contrattuali preesistenti. Non solo, a differenza di quanto affermato dalla Cisal L’Aquila, con il passaggio di appalto, non ci saranno penalizzazioni o perdite di salario ma, al contrario, è stato riconosciuto un incremento economico pari a 90 euro mensili, che verranno riproporzionati in base all’orario di lavoro contrattuale. Precisiamo che tale incremento incide su tutti gli istituti contrattuali e, quindi, su tredicesima, quattordicesima. TFR ecc”.

“Inoltre – aggiungono i sindacati -, nell’accordo sindacale vengono superate alcune precedenti criticità legate a delle situazioni di sotto inquadramento, in particolare per il personale che veniva inquadrato ad un livello inferiore al 3° e l’impresa aggiudicatrice si è impegnata ad attivare, successivamente al subentro, un confronto sindacale per la contrattazione di secondo livello. Vale la pena ricordare, che trattandosi di un bando di gara disciplinato dal vecchio codice degli appalti del 2016, le imprese che partecipano al bando specificano nella propria offerta quale sarà il CCNL applicato al personale e che le Organizzazioni Sindacali non hanno condiviso la scelta del CCNL Multiservizi ritenendo che il contratto più pertinente sia quello del Terziario, ma hanno dovuto prendere atto della legittimità della scelta della Società Consortile CUP Abruzzo, impresa aggiudicatrice, ed hanno quindi lavorato fattivamente per migliorare, nei margini dell’offerta di gara, le condizioni economiche delle maestranze”.





“Si tratta di un importante risultato, tutt’altro che scontato, raggiunto solo grazie alla contrattazione di anticipo richiesta ed ottenuta dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative. Le dichiarazioni false, diffuse dalla Cisal L’Aquila sono, probabilmente, il frutto di una scarsa conoscenza della materia e della vertenza, oppure hanno l’obiettivo di seminare il panico tra i lavoratori con lo scopo di raccogliere adesioni alla propria sigla”.

“Resta il fatto che, mentre la Cisal L’Aquila parla a vanvera, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTuCS lavorano concretamente per migliorare le condizioni contrattuali dei lavoratori dell’appalto CUP”, concludono.

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