DDL ZAN, QUAGLIARIELLO: “CONCENTRARSI SU STOP DISCRIMINAZIONI, OK A TESTO ALTERNATIVO CENTRODESTRA”

5 Maggio 2021 16:26

Italia: Politica

ROMA – “Si puniscano con una particolare gravità i reati odiosi che riguardano le scelte sessuali delle persone”, e si lasci “la questione del gender e di cosa è la sessualità a un dibattito che deve svilupparsi con tempi diversi”.

Gaetano Quagliariello, eletto nel collegio uninominale L’Aquila-Teramo in quota Idea e Cambiamo, componente del gruppo misto del Senato, spiega così la sua posizione e quella del suo movimento sul ddl Zan, all’esame in questi giorni della commissione Giustizia di Palazzo Madama.

“Siamo in un momento particolarmente delicato e difficile – dice il parlamentare all’Agi – durante il quale bisognerebbe mandare avanti le cose sulle quali siamo d’accordo e approfondire in modo non strumentale quelle su cui c’è un dibattito”. Il governo Draghi, ricorda ancora, “è nato per preparare l’uscita del Paese dalla pandemia, per organizzare il piano vaccinale e per definire il recovery plan. Questi sono gli argomenti che tengono insieme la maggioranza. Il ddl Zan contiene qualcosa su cui tutti sono d’accordo, e cioè che le offese, le violenze e qualsiasi posizione di ingiustificato contrasto a ciò che riguarda le scelte sessuali delle persone deve essere punito”.

“Sul resto – ribadisce – c’è un dibattito mondiale che non dobbiamo certamente eliminare ma sul quale a mio parere possiamo discutere in un altro momento”. Bene anche una discussione sul testo per il contrasto all’omofobia, aggiunge, “ma chi pensa di poter dire ‘è così o niente’, assume un atteggiamento strumentale e insopportabile” anche perché, sottolinea, “come si è visto in queste settimane il dibattito in corso è trasversale e ha anche spaccato il mondo femminista e quello omosessuale. In questo caso si è andati ben oltre la contrapposizione politica tra i partiti della destra e quelli della sinistra”.

L’idea annunciata in queste ore dalla Lega e da Forza Italia di preparare un nuovo testo unitario alternativo al disegno di legge approvato alla Camera, vede Quagliariello favorevole. “Ci siamo sentiti – dice – è una iniziativa del centrodestra di governo. Se andrà avanti con la serietà con la quale è stata impostata mi sembra una iniziativa molto positiva”. Il testo in preparazione (sul quale anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha speso parole di apprezzamento), ribadisce infine Quagliariello, prevede “una punizione aggravata” per i reati nei confronti delle scelte sessuali delle persone, rimandando al futuro la questione del gender nelle scuole.

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