DE MATTEIS SI SVELA ALL’AQUILA, ONE MAN SHOW DAL SAPORE DC

di Alberto Orsini

15 Marzo 2012 23:19

: Abruzzo

L’AQUILA – “Prima della conferenza stampa in cui ho annunciato la mia candidatura a sindaco avevo paura, oggi che devo affrontare il pubblico no… Dopotutto, sono democristiano”.

Diceva tutto la confessione di Giorgio De Matteis, sogghignante dietro le quinte del ridotto del teatro Comunale dell’Aquila, pochi secondi prima di salire sul palco a presentarsi per la prima volta alla gente in vista delle elezioni di maggio.

Un evento, l’esordio del progetto trasversale “L’Aquila città aperta”, che è stato un one man show all’americana ma con la matrice dello scudo crociato, un caucus molto diverso dagli incontri partecipati di altri candidati che avevano previsto la presenza di big nazionali e più relatori sul tavolo.

De Matteis è uscito da solo, in una sala buia, sulle note di una musica molto cadenzata, battendosi il pugno sul cuore e alzandolo in segno di vittoria.

Un atteggiamento hollywoodiano, sorprendente rispetto ai costumi compassati noti a chi lo ha visto negli anni nei corridoi di palazzo dell’Emiciclo nelle vesti di assessore e consigliere regionale: l’uomo ha capito che il politico si sta giocando molto, se non tutto, ed ecco che viene fuori il Dna della Dc.

E l’evento è stato davvero in uno stile di altri tempi. Fascio di fogli in mano ma discorso per lunghi tratti a braccio, qualche battuta, riferimenti continui alla gente, niente domande del pubblico, niente modernità con Facebook o Twitter, a malapena un video promozionale.

Un comizio nel senso stretto del termine, e il pubblico ha gradito, riempiendo il ridotto quasi quanto lo avevano riempito i sostenitori del Partito democratico per l’avvento di Pierluigi Bersani a sostegno di Massimo Cialente.

Proprio quest’ultimo ha puntato De Matteis come avversario numero uno nella corsa alla fascia, cordialmente ricambiato, visto che del gruppone di nove o dieci potenziali candidati sindaci concorrenti di partitoni, partitini e liste più o meno civiche, il vice presidente del Consiglio regionale ha nominato solo il sindaco uscente.

“Cialente dice che siamo un minestrone? Vero, ma un minestrone di verdure buone, molto meglio di una minestra riscaldata”. E ancora: “Io il candidato dei poteri forti? Sì, dei servizi segreti di Paperopoli”, questa se l’era preparata prima aggiungendo anche: “E lui è di Topolinia, ma ancora non lo sa”.

Bordate comunque anche al Popolo della libertà: “Volevano farmi fare le primarie e io chiesi primarie di chi e perché? Preferivo parlare con la gente e oggi vedo che le primarie non le hanno fatte”.

Un accenno ancora agli elettori: “Le sale si possono sempre riempire, dipende da chi ci metti dentro. Io oggi ci ho messo L’Aquila”, altra frase dal sapore della politica che fu.

Vincera o perderà da democristiano, Gdm. Lo sanno anche gli aquilani: “Questo campa cent’anni e poi ricomincia”, si davano di gomito due anziani in fondo alla sala gremita durante l’applauso finale.

L’OK DI CESA, ”SOSTEGNO LEALE PER IL PIU’ AMBIZIOSO OBIETTIVO”

Un “sostegno leale e incondizionato verso il più ambizioso degli obiettivi” da parte dell’Udc e un “caloroso in bocca al lupo” alla corsa a sindaco di De Matteis.

È il messaggio di un’email che il segretario nazionale del partito della Vela, Lorenzo Cesa, ha inviato oggi alle 17 al candidato del progetto “L’Aquila città aperta”, che l’ha letta durante l’evento pubblico al Ridotto del teatro comunale.

È stato annunciato che lo stesso leader dell’Udc nelle prossime settimane verrà all’Aquila per sostenere di persona la corsa dell’esponente dell’Mpa alle amministrative di maggio.

CHI C’ERA

Tra i presenti, Biagio Tempesta, ex sindaco dell’Aquila, Carla Mannetti, esponente Progetto L’Aquila, Vito Colonna, consigliere comunale An, Alfonso D’Alfonso, ex presidente Arpa, Morena Pasqualone, coordinatore provinciale Udc, Corrado Ruggeri, coordinatore comunale Mpa, David Filieri, ex assessore L’Aquila, Emanuele Imprudente, consigliere comunale, Antonello Passacantando, consigliere comunale, Roberto Tinari, consigliere comunale Dca, Alessandro Piccinini,ex consigliere comunale, Piero Peretti, segretario regionale Ugl, Giuliana Vespa, sindacalista Ugl, Luca e Marco Danaschi, imprenditori, Angelo De Nicola, ex candidato sindaco L’Aquila, Ezio Rainaldi, Confindustria L’Aquila, Francesco Bizzarri, consigliere comunale, Ferdinando Colantoni, ex consigliere comunale, Fabio Aureli, direttore generale L’Aquila Calcio, Paolo Federico, sindaco Navelli, Giancarlo Della Pelle, ex presidente Prima circoscrizione, Gianfranco Giardi, generale Guardia di finanza.

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