DECRETO AGOSTO: ECCO IL BONUS POS 2020 PAGAMENTI ELETTRONICI, COME FUNZIONA

11 Agosto 2020 10:07

ROMA – Nel Decreto Agosto in arrivo il Governo punta all’orizzonte del rilancio consumi, introducendo anche un bonus Pos 2020 per chi utilizzi pagamenti elettronici, detto anche cashback.

È questa una delle misure inserite nel Decreto Agosto, approvato in Consiglio dei ministri venerdì 7 agosto.

Si tratta di un incentivo legato ad alcune tipologie di acquisti (non tutti) effettuati dai consumatori e consumatrici con carte di credito e bancomat. Resta da capire se davvero sarà introdotto, fino a quando, i limiti di spesa, gli importi e quali acquisti saranno inclusi nel bonus.

Già nelle scorse giornate il viceministro all’Economia Laura Castelli aveva assicurato le associazioni dei ristoratori sulla volontà di introdurre un bonus consumi, in aggiunta a nuove di misure di sostegno al settore – dalla proroga dell’esenzione della Tosap a un fondo per di garanzia per gli affitti.

Stop alla riscossione cartelle fino a ottobre, niente seconda rata Imu per alberghi, b&b e strutture ricettive, nuovi contributi a fondo perduto, proroga cassa integrazione, bonus Pos (cashback), Fondo casalinghe, rinnovo Reddito di emergenza e tasse sospese spalmate in 24 mesi, aumento delle pensioni di invalidità: è questa parte dell’ossatura del Decreto Agosto approvato nella serata di venerdì 7 agosto, in Consiglio dei ministri.

Tra queste novità rientra anche il Bonus Pos 2020, che avrà lo scopo di rilanciare l’economia e i consumi. Per finanziarlo si parla però di risorse dal 2021.

“Abbiamo anche anticipato la misura del cashback, già programmata con la legge di Bilancio – ha spiegato Giuseppe Conte in conferenza stampa-. Non l’abbiamo potuta realizzare per la pandemia, adesso la attiviamo dal primo dicembre 2020″.

Da tempo il Governo punta a favorire un’impennata dei pagamenti elettronici a scapito di quelli in contanti. Questo soprattutto in ottica di lotta all’evasione fiscale. Dal tracciamento del pagamento infatti non si scappa.

Era stato già studiato il cosiddetto Bonus befana, proprio a questo scopo.

Nella scorsa Legge di bilancio 2020 infatti il Governo, allo scopo di invogliare i pagamenti elettronici tra i consumatori privati, introduceva il riconoscimento di un bonus da erogare all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate già dal primo luglio di quest’anno, con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante.






Il passo definitivo in questa direzione è ora compiuto proprio dalla nuova necessità di rilanciare consumi ed economia, a seguito della grave situazione sociale derivante dall’emergenza sanitaria Coronavirus: un’emblematica fase socio-economica che oltretutto ha favorito già di per sé una grossa impennata dei pagamenti elettronici (anche per la loro comodità durante la fase di lockdown che ha costretto gli italiani a restare in casa per mesi).

A questo punta infatti il Bonus Pos 2020, introdotto con il Decreto Agosto: un’agevolazione fiscale erogata a favore di chi effettua alcuni acquisti utilizzando carte e bancomat.

L’incentivo è anche presente come uno dei punti del Piano nazionale delle riforme, il documento utilizzato come base per il Recovery Plan, con cui l’Italia specificherà come intende spendere i soldi che saranno elargiti dall’Unione europea.

l perimetro degli acquisti da includere nell’incentivo resta ancora da stabilire ma, come ha spiegato l’Ansa, potrebbe essere esteso anche all’abbigliamento e agli elettrodomestici.

In sostanza tra gli acquisti effettuati e pagati con sistemi elettronici, inclusi nel bonus potrebbero rientrare: capi d’abbigliamento, elettrodomestici (lavatrici, frigoriferi, cellulari, forni, condizionatori, ecc), servizi di ristorazione e bar (pagamenti in bar e ristoranti)

Bonus Pos nel Decreto Agosto: come funziona

Da affinare resta anche il meccanismo, cioè come in concreto avverrà l’erogazione dei rimborsi: le ipotesi spaziano da una card a un rimborso direttamente al contribuente, mentre è consolidato l’orientamento di premiare le spese effettuate con pagamenti tracciabili, con carte e bancomat.

Secondo quanto ha appreso l’Ansa, si fa strada l’ipotesi di un conto “leggero” quando si mangia al ristorante, con un rimborso del 20%.

Il rimborso arriverebbe direttamente sul conto o sulla carta, o, in alternativa, registrandosi a una apposita app. Lo stanziamento si aggirerebbe attorno al miliardo.

Per quanto riguarda la durata del Bonus Pos 2020 si pensa di introdurlo dal primo dicembre 2020.

Ciò significa che saranno inclusi nell’agevolazione gli acquisti pagati con carte e bancomat da questa data e per il 2021.

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