DEFR: RISSA SFIORATA IN COMMISSIONE.
CENTROSINISTRA: “CLOACA”; MAGGIORANZA: “BASTA INSULTI”

10 Dicembre 2020 22:19

L’AQUILA – Rissa sfiorata, momenti di tensione e insulti: volano gli stracci nella riunione pomeridiana della commissione Bilancio che ha per la prima volta preso in esame il documento di economia e finanza regionale (Defr), propedeutico al Bilancio e alla Legge di stabilità della Regione Abruzzo da approvare entro la fine dell’anno.

La giornata era già cominciata con una polemica per la interruzione dei lavori della commissione Territorio impegnata a discutere sulla legge sullo spopolamento. Nel pomeriggio, in particolare, lo scontro, dai toni molto duri, si è consumato tra il presidente della Commissione Bilancio, Vincenzo D’Incecco, neo capogruppo della Lega, e dal consigliere regionale di FI e sottosegretario alla presidenza della Giunta con delega ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, e nella file della minoranza, il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, e il capogruppo di Abruzzo in Comune, Sandro Mariani.

Secondo quanto trapelato da fonti del centrosinistra, la rissa sarebbe scoppiata per la confusione che si è creata per la partecipazione in presenza e online, in particolare, è stato denunciato che consiglieri di maggioranza ed assessori avrebbero seguito la seduta da smartphone in auto. “Una mancanza di rispetto”, hanno tuonato gli esponenti della opposizione di centrosinistra. Il caos e la confusione sono rientrati con l’interruzione dei lavori per l’uscita dall’aula dei consiglieri di Forza Italia, azione che il Centrosinistra ha messo in relazione con una spaccatura nella maggioranza di centrodestra. I lavori poi sono ripresi ma nessuno sa, neppure i protagonisti lo hanno comunicato, cosa sia stato fatto.

Sul duello sono arrivate poi nel pomeriggio le note stampa, prima del centrosinistra, e poi dell’ex assessore al Turismo Mauro Febbo, ora capogruppo di FI dopo il defenestramento voluto dalla Lega per la spaccatura nella coalizione che ha corso divisa alle elezioni amministrative di Chieti ed Avezzano del settembre scorso. Per il Centrosinistra, “la maggioranza abbandona i lavori sul più importante documento di programmazione economico e finanziaria della Regione. Litigano sul bilancio”.




“Centrodestra unito solo dalla propaganda, invece sulle cose importanti, torna in scena il teatro dell’assurdo, come la pantomima a cui abbiamo assistito in Commissione Bilancio, dove la maggioranza ha lasciato i lavori che riguardavano il Documento economico e finanziario della Regione, davvero uno spettacolo indecente”, duro il centrosinistra sui lavori di oggi in Commissione.

“Doveva essere una seduta propedeutica alla conoscenza e discussione su quello che è il principale strumento di programmazione economico-finanziaria della Regione – dicono i consiglieri di Pd, Abruzzo in Comune, Legnini presidente, Gruppo misto – invece è diventata un nuovo palcoscenico per una coalizione che è tale solo sulla carta e che riesce a solidarizzare sugli interessi, sulle poltrone e poco altro. I consiglieri di Forza Italia se ne sono andati, lasciando solo Vincenzo D’Incecco, presidente della Commissione e neo capogruppo della Lega. Se queste sono le buone intenzioni dopo gli strafalcioni delle ordinanze, figuriamoci cosa accadrà con il bilancio. Evidente che su proprio su questo c’è malessere all’interno della maggioranza, nel frattempo le risorse sbandierate per attività, commercianti, cittadini sono ferme al palo da quasi un anno e i vaccini per l’influenza non arrivano”.

Febbo, sottolinea: “Non abbiamo abbandonato affatto i lavori della Commissione ma siamo usciti, solo temporaneamente, stanchi dell’atteggiamento e del clima creato ad arte da alcuni consiglieri del centrosinistra ma soprattutto per richiamare i rappresentanti dell’opposizione a mantenere un garbo istituzionale più rispettoso dell’Assise legislativa regionale e dei colleghi. Ci tengo a precisare in primis che il consigliere Pietrucci, ligio come sempre alla scuola dalfonsiana, si è permesso di apostrofare l’Aula  come ‘una cloaca’, termine inammissibile e impronunciabile da chi si onora di ricoprire il ruolo di consigliere regionale. Poi, a surriscaldare gli animi ci ha pensato il solito folkloristico Sandro Mariani che questa volta ha superato se stesso rivolgendo espressioni offensive nei confronti del sottosegretario D’Annuntiis. Un comportamento che non possiamo tollerare e che qualifica i protagonisti di queste tristi scene. Dal canto nostro siamo pronti ad accettare tutto dall’opposizione, anche le urla e le contestazioni ma ci sono dei limiti che non vanno travalicati. Per questo invito i colleghi del centrosinistra ad evitare questi comportamenti e soprattutto a nasconderli dietro comunicati stampa colmi di ipocrisia”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©



ARTICOLI PER APPROFONDIRE:


    Ti potrebbe interessare:

    Gli articoli più letti in queste ore:

    Do NOT follow this link or you will be banned from the site!