DISABILITA’: A LORETO APRUTINO I RAGAZZI DIVENTANO SENTINELLE DI FELICITA’ E CIVILTA’

21 Maggio 2024 12:19

Pescara - Scuola e Università

LORETO APRUTINO – Con l’attività di debriefing delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado “G. Rasetti”   si conclude oggi il percorso pedagogico “sentinelle di civiltà e di Felicità” del Cav. Claudio Ferrante a Loreto Aprutino (Pescara).





Promosso dall’Amministrazione Comunale e patrocinato dall’Associazione Carrozzine Determinate presente con la Segretaria Mariangela Cilli, il progetto ha avuto ampio riscontro in tutta la popolazione studentesca e grande plauso da parte delle famiglie che hanno apprezzato l’importante attività di educazione civica e inclusiva.

“Come assessore con delega alla disabilità ho fortemente voluto che questo progetto si realizzarsi anche nella scuola del nostro paese, grazie alla collaborazione della dirigente e dei docenti. Ringrazio di cuore il Cav. Ferrante per la preziosa opportunità di crescita e formazione per tutti noi: affrontare il tema della disabilità parlando di felicità, solidarietà, gentilezza e dunque aiutare a sviluppare un senso di comunità. La passeggiata empatica è stata un’esperienza altamente significativa, di grande intensità emotiva, che ha permesso di far sperimentare in prima persona alcune delle difficoltà che si trova ad affrontare quotidianamente una persona con disabilità. Ritengo che questa esperienza sia solo l’inizio di una collaborazione che ci vedrà coinvolti insieme per sviluppare questi progetti volti ad abbattere non solo le barriere architettoniche esistenti nel paese ma anche quelle mentali e culturali, fatte di pregiudizi e stereotipi, soprattutto a partire da coloro che saranno i cittadini del futuro” così si è espressa l’assessore Roberta Legnini. Gli studenti dopo l’attività laboratoriale in aula hanno infatti svolto la passeggiata empatica lungo le strade del centro del paese sotto gli occhi compiaciuti di tante persone felici dell’attività di sensibilizzazione promossa dall’ Assessore unitamente al Sindaco Mariotti.





“Loris Malaguzzi diceva che «lo spazio deve essere progettato e predisposto per garantire che tutti i bambini e gli educatori si sentano a loro agio e sviluppino il piacere del fare insieme». La barriera architettonica è un problema che riguarda tutti, non solo le persone con disabilità. In tal senso urge una profonda trasformazione culturale. Oggi non è più possibile inquadrare le persone con disabilità sotto l’aspetto esclusivamente medico, ossia come dei malati ai quali deve essere garantita protezione sociale e cura. Occorre invece ricondurre il tutto sotto l’aspetto sociale, che valorizza e non penalizza le diversità umane e pone la condizione di disabilità non come derivante da qualità soggettive delle persone, bensì dalla relazione tra le caratteristiche delle persone e le modalità dei segni attraverso le quali la società organizza l’accesso ed il godimento di diritti, beni e servizi. Grazie alla squadra di Carrozzine Determinate, nella persona del Cav. Claudio Ferrante, e al Comune di Loreto Aprutino, i ragazzi delle classi seconde della scuola Secondaria di I Grado Rasetti  hanno vissuto due giorni di forti emozioni: hanno sperimentato, vissuto ed infine interiorizzato, concetti che sembrano scontati quali Disabilità, Rispetto, Inclusione ,Pregiudizio. Ma soprattutto abbiamo tutti ricevuto la grande lezione di vita per cui ogni giorno, ciascuno, può fare la differenza nella vita degli altri e di se stessi, se “da una mosca ricorda di essere felice”, così si esprime la scuola attraverso la Prof. Linda Buccella che ha curato l’organizzazione del progetto.

“Mercoledì mi sono emozionata e quando abbiamo fatto l’attività con le Carrozzine e dopo aver guidato i miei compagni bendati e con il bastone bianco ho capito che anche se non vedo posso fare tante cose da sola” così scrive Malak una studentessa. “I ragazzi sono stati davvero attenti e partecipativi – hanno detto Claudio Ferrante e Mariangela Cilli – alla fine del corso li abbiamo trovati cambiati e maturati, capaci di esprimere concetti che prima d’ora non avevano mai preso in alcuna considerazione. Il percorso pedagogico che abbiamo portato avanti con la scuola ha posto le basi per formare i cittadini di domani nel segno della libertà, del rispetto, dell’uguaglianza di ogni forma di genere e del diritto di tutti, ma in particolare delle fasce più deboli, a vivere una vita normale. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per aver creduto nel nostro progetto e l’ortopedia Artes per la fornitura delle carrozzine”. Tutti gli studenti hanno ricevuto alla presenza degli amministratori comunali il diploma di “Sentinella di civiltà e felicità”.

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