DISTRIBUTORE CARBURANTE NON A NORMA A TAGLIACOZZO, BENZINAIO: “NESSUNA FRODE, DIFETTO DELL’IMPIANTO”

18 Luglio 2022 20:05

L'Aquila - Cronaca

TAGLIACOZZO- “Non c’è stata una frode. Si è trattato di un difetto quasi impercettibile dell’impianto. E non c’è stata alcuna chiusura di attività”.

A parlare al Centro è il titolare del distributore di Tagliacozzo (L’Aquila) risultato non a norma dopo un controllo della Guardia di finanza di Avezzano.

Dalle prove di misurazione, che si eseguono mediante un apposito strumento metrico, è risultato che un impianto erogava quantità inferiori rispetto a quanto espressamente indicato sul display, in misura superiore al limite di errore tollerato. Infatti esiste un errore previsto dalla legge, che rientra nel range di utilizzo previsto dal costruttore e che può essere anche in eccesso a volte, non solo in difetto.

Secondo il gestore si tratta “di una quantità di carburante molto bassa che provoca una differenza nel prezzo finale per il cliente poco rilevante, perché c’è anche l’arrotondamento al centesimo di euro”.

I militari hanno però apposto i sigilli d’ufficio e inibito l’uso fino al ripristino della conformità legale. Il gestore è stato segnalato all’autorità competente per l’irrogazione della prevista sanzione amministrativa.

“Il distributore – ha dichiarato ancora il gestore – non è mai stato chiuso, ma è stata chiusa con sigilli soltanto la pistola della colonna 3-4 di benzina, per un errore di taratura infinitesimale. Parliamo dell’uno per mille oltre la tolleranza prevista dalla legge. Il tutto è stato ripristinato il giorno successivo e la taratura di quella singola pompa è stata regolata”.

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