DL SISMA: GOVERNO METTE LA FIDUCIA AL SENATO, PER FI ‘E’ SCIATTO E INUTILE’

11 Dicembre 2019 12:11

ROMA – Il governo ha messo la fiducia sul decreto sisma, che è all'esame del Senato e approvato in prima lettura alla Camera. 

Ad annunciarlo in Aula, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà tra le proteste delle opposizioni. 

L'aula è stata sospesa e convocata la conferenza dei capigruppo per decidere le modalità del voto.

“Stiamo intervenendo sulla ricostruzione dei territori di Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio e Ischia, con l'obiettivo di semplificare la ricostruzione, accelerarla, garantirne la qualità e, soprattutto, restituire a quei cittadini, insieme alla casa, opportunità economiche, lavoro e servizi. Ma la discussione di questi giorni ci consegna, ed è il parere di tutti, la necessità di fare presto e bene per approvare al più presto una legge sulle emergenze, che stabilisca linee chiare ed efficaci per intervenire quando, e purtroppo succede troppo spesso, il nostro Paese subisce calamità naturali. Il provvedimento, così com'è stato integrato dal Parlamento, va in aiuto delle persone e crea nuove opportunità per la ricostruzione e lo sviluppo economico delle aree del sisma e mette a disposizione strumenti utili per aiutare le istituzioni, a partire dai Comuni, a fronteggiare l'emergenza, ma l'impegno di tutti deve essere quello di mettere in campo altre risorse e altri strumenti per uscire dall'emergenza e ridare speranza alle persone colpite dal sisma”, Così il senatore del Pd Franco Mirabelli, relatore del decreto sisma all'esame di Palazzo Madama.

“Sul terremoto nell'Italia centrale il governo, come quelli precedenti, va avanti a 'tozzi e bocconi', un pezzo alla volta, e probabilmente se non ci fossero state le elezioni in Umbria questo decreto non sarebbe stato approvato. Mancano norme, come ad esempio l'istituzione di una Zes, richieste dal territorio, dai sindaci, dagli operatori sul campo. Bisogna mettere un punto fermo che realizzi davvero la ricostruzione e la ripresa di un'area devastata”. 






L'ha detto la senatrice di Forza Italia Fiammetta Modena, durante la discussione del decreto sisma nell'aula del Senato. 

Per il senatore azzurro Massimo Berutti “il testo del dl sisma è stato migliorato dalla Camera ma non è ancora sufficiente, perché c'è un tema di fondo che il provvedimento non affronta: quando è tutto emergenza, nulla lo è più”. 

E ha continuato: “L'intervento del governo è apparso sciatto e superficiale perché promettere risorse che poi non arrivano, non è serio e significa non conoscere e marcare le differenze con il Paese reale”. 

Sulla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto di Ischia nel 2017 si è infine soffermato il senatore Domenico De Siano, che ha rilevato come “questo decreto di fatto blocchi e renda difficile il lavoro svolto dall'attuale commissario alla ricostruzione dell'isola, Schilardi, determinando complicazioni burocratiche e amministrative. Un governo serio dovrebbe facilitare il processo di ricostruzione, magari attraverso l'approvazione di una legge quadro, un testo unico, che regoli l'emergenza e la ricostruzione. Invece, si procede di decreto in decreto con poca efficacia”.

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