PESCARA – Dramma allo stadio Adriatico durante la partita Pescara-Livorno.

Un giocatore della squadra toscana, Piermario Morosini, si è accasciato per un improvviso malore ed è stato soccorso dai sanitari presenti che gli hanno praticato un massaggio cardiaco.

Il giocatore è stato portato in ospedale in ambulanza, mentre i compagni erano in lacrime.

Mentre il centrocampista veniva soccorso con un defibrillatore e i suoi compagni scoppiavano si disperavano, il pubblico ha cominciato a chiedere a gran voce di sospendere la partita.

Cosa che è avvenuta alla mezzora di gioco, quando le formazioni erano sullo 0-2. 

Le due squadre sono tornate negli spogliatoi, unico a rimanere in campo l’allenatore biancazzurro Zdenek Zeman.

Anche un tifoso si è sentito male ed è stato ricoverato.

FONTI SANITARIE: ARRESTO CARDIACO

Durante il trasporto in ambulanza verso l’ospedale Morosini era in arresto cardiaco. Lo si apprende da fonti sanitarie. Arrivato nel nosocomio pescarese è stato sottoposto a defibrillazione.

MOROSINI IN COMA FARMACOLOGICO

Piermario Morosini sarebbe stato messo in coma farmacologico per permettergli di applicare uno stimolatore esterno.

Il calciatore del Livorno è arrivato al pronto soccorso in fibrillazione ventricolare, cioè in uno stato di anomalia degli impulsi elettrici cardiaci.

Al giocatore sono state praticate manovre di ventilazione e rianimazione, poi è stato intubato.

A soccorrerlo per primo allo stadio, dove stava seguendo la partita, scendendo dagli spalti e raggiungendo il campo, è stato Leonardo Paloscia, primario di Emodinamica all’ospedale di Pescara, che lo ha assistito fino all’arrivo al pronto soccorso.

UN RAGAZZO SFORTUNATO: HA PERSO GENITORI E UN FRATELLO

Una vita costellata da drammi quella di Morosini, in gravissime condizioni dopo un malore che lo ha colto durante il match Pescara-Livorno.

Nel 2001 ha perso la mamma, Camilla, e dopo due anni il papà Aldo.

“Sono cose che ti segnano e ti cambiano la vita – aveva dichiarato durante un’intervista – ma che allo stesso tempo ti mettono in corpo tanta rabbia e ti aiutano a dare sempre tutto per realizzare quello che era un sogno anche dei miei genitori. Vorrei diventare un buon calciatore soprattutto per loro, perché so quanto li farebbe felici. Per questo so di avere degli stimoli in più”.

Qualche tempo dopo anche il fratello maggiore di Piermario è venuto a mancare. Stando a quanto si è appreso sua sorella sarebbe molto malata. (e.m.)

MACABRA GAFFE, PER WIKIPEDIA È MORTO

Macabra gaffe di Wikipedia sulla sorte di Piermario Morosini, il calciatore del Livorno colpito da un malore durante il match allo stadio Adriatico tra i toscani e il Pescara.

Sull'”enciclopedia libera” del web, alle note anagrafiche, viene inserita, oltre alla data della nascita anche quella della morte: l’odierna.

Nell’attacco della biografia, poi, si legge “è stato un calciatore italiano”.

Quando si apre la pagina, però, l’errore viene corretto e la vicenda viene riportata entro i giusti contorni, precisando solo l’episodio dell’arresto cardiaco senza ulteriori dettagli. (pi.bi.)